Cronaca Barriera di Milano / Via Renato Martorelli, 73

Omicidio all'interno del centro di assistenza fiscale: gestore condannato a 30 anni

Movente: il denaro di una truffa

La scena dell'omicidio in via Martorelli 73

Trent'anni di carcere e una provvisionale di 900mila euro ai familiari della vittima. È la condanna inflitta ieri, mercoledì 29 aprile 2020, a Marco Sapino, gestore del centro di assistenza fiscale Cotrade di via Martorelli 73, dove il 23 marzo 2019 fu trovato, assassinato, il corpo del carrozziere 43enne Adriano Lamberti.

La sentenza del giudice Ludovico Morello, al termine di un processo avvenuto con rito abbreviato, ha accolto la richiesta del pm Delia Boschetto, che ha guidato l'accusa dopo avere coordinato le indagini della squadra mobile, che avevano portato a scoprire che tra i due c'era stata una disputa per 14mila euro frutto di una truffa a un'assicurazione.

Per Sapino, che oggi ha 54 anni, l'accusa era di omicidio volontario con le aggravanti della premeditazione e della crudeltà (Lamberti fu trafitto da due colpi di pistola, poi colpito almeno 20 volte con il calcio dell'arma e infine il suo corpo fu dato alle fiamme senza tuttavia riuscirci completamente). Difeso dall'avvocato Fabrizio Bernardi, si è sempre detto innocente.

I familiari di Lamberti, invece, sono stati assistiti dall'avvocato Raffaela Carena.

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