Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca

Un anno all'ispettore accusato di detenzione illegale di armi da guerra

I carabinieri avevano trovato nel suo armadietto 46 munizioni parabellum; il pm e il giudice non hanno ritenuto credibile la tesi della difesa

Condannato a un anno di prigione: questo il verdetto del processo che vedeva imputato un ispettore di polizia, A.B., in possesso di 46 munizioni parabellum ritrovate nel suo armadietto. I carabinieri del Nas avevano raccolto le prove in un blitz per stroncare un traffico di anabolizzanti, per cui peraltro l'ispettore ha un'imputazione in un altro procedimento.
 
La difesa dell'uomo in servizio presso il V reparto mobile non ha convinto né il pm Gianfranco Colace, da cui era accusato di detenzione illegale di armi da guerra, né il giudice del processo Giuseppe Casalbore: la giustificazione per il possesso di tutti quei proiettili era da ricondurre, secondo la difesa, al suo ruolo di istruttore di tiro. Il limite massimo di detenzione dei proiettili secondo la legge è 15.
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