menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La casa teatro dell'omicidio, in stradale Poirino a Pinerolo

La casa teatro dell'omicidio, in stradale Poirino a Pinerolo

Uccise la moglie a coltellate: sconterà 16 anni

Non si è mai detto pentito

Sedici anni di reclusione per Angelo Visciglia, il disabile 64enne che lo scorso 28 marzo 2017 uccise a coltellate la moglie Battistina Russo, 52 anni, nella loro abitazione in stradale Poirino 37 a Pinerolo. 

La sentenza è stata pronunciata la mattina di oggi, venerdì 29 settembre 2017, dal gup Maria Francesca Abenavoli a conclusione del processo svoltosi con rito abbreviato. La pm Monica Supertino aveva chiesto 20 anni, ma la giudice ha negato l'aggravante dei futili motivi e considerato le attenuanti generiche pari all'aggravante di aver commesso il delitto ai danni del coniuge.

Visciglia era presente alla lettura della sentenza, accompagnato dal suo legale Claudio Novaro. Il giudice ha disposto anche una provvisionale (un pre-risarcimento) di 150mila euro a Valerio, figlio della coppia (rappresentato dall'avvocato Marta Bussolino), e di 15mila euro alle sorelle della donna (dall'avvocato Anna Ronfani) e di mille euro al Telefono Rosa (dall'avvocato Francesca Violante), in attesa che le somme definitive siano stabilite da un processo civile.

L'uxoricida, reo confesso, non ha mai mostrato segni di pentimento per quanto accaduto e, anzi, anche dal carcere ha sempre sostenuto di avere fatto bene ad ammazzare la moglie.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento