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immagine di repertorio

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Rapirono il figlio all'uscita dalla comunità: genitori condannati a cinque anni

Non riconoscono lo Stato

Sono stati condannati a cinque anni e due mesi i due genitori italiani, lui di 53 anni e lei di 49 anni, che lo scorso maggio 2018 avevano rapito il proprio figlio di sette anni, affidato alla comunità-alloggio L'Altalena di corso Casale 246, in quanto loro avevano aderito a un movimento, denominato Popolo Unico, che non riconosce le leggi nazionali e internazionali. La sentenza è stata pronunciata ieri, martedì 19 febbraio 2019, dal tribunale di Torino.

Oltre che del sequestro, i due sono accusati anche di tentato sequestro di persona per avere tentato di rapire anche un altro figlio all'uscita da una scuola. Il pm Barbara Badellino, che ha sostenuto l'accusa, aveva chiesto condanne a sei anni per lui e a sette anni per lei.

I due, che erano stati arrestati dalla polizia poche ore dopo il rapimento, sono stati anche condannati a risarcire i figli, rappresentati in aula dall'avvocato Anna Ronfani.

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