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Domenica, 23 Gennaio 2022
Cronaca Ciriè / Via Biaune, 5

Morì dopo la caduta dal letto nella casa di riposo: condannata operatrice sanitaria

Durante operazioni pulizia

Un'operatrice socio-sanitaria della casa di riposo di via Biaune 5 a Cirié è stata condannata a quattro mesi di reclusione per omicidio colposo nel processo tenutosi in tribunale a Ivrea in quanto è stata ritenuta responsabile di avere provocato la caduta, la mattinata del 14 ottobre 2015, e la morte, avvenuta il 7 novembre successivo, di Roberto Calciati, un 87enne ciriacese ospite della struttura. La sentenza è stata pronunciata lunedì 29 ottobre 2018.

L'anziano cadde dal letto mentre la donna si era voltata per recuperare un pannolone durante le operazioni di igiene mattutine. Si ruppe il femore e, dopo un periodo di agonia, morì in ospedale.

I tre figli della vittima, rappresentati dall'avvocato Pierfranco Bertolino, hanno ottenuto una provvisionale di 20mila euro a testa. L'operatrice, difesa dall'avvocato Maria Grazia Pellerino, ha sempre sostenuto che non c'è stato alcun nesso tra la caduta e la morte dell'anziano.

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