Cronaca Salerano Canavese / Via Cavour, 17

Tentato omicidio a Salerano Canavese: sparò alla moglie, condannato a otto anni e otto mesi

L'uomo ha sostenuto che si fosse trattato di un incidente, ma il giudice ha creduto alla versione dell'accusa

A distanza da un anno dai fatti, avvenuti il 22 luglio 2022, ieri, giovedì 27 luglio 2023, in tribunale a Ivrea si è concluso il processo per il tentato omicidio avvenuto in via Cavour a Salerano Canavese. Domenico Rebecchi, postino in pensione di 69 anni, è stato condannato a otto anni e otto mesi di carcere per avere sparato alla moglie (oggi di 67 anni), che si salvò e ne uscì con una prognosi di un mese dopo il trasporto all'ospedale di Ivrea, dove si era fatta accompagnare sanguinante da uno dei figli. Alla donna, rappresentata in aula dall'avvocato Domenico Odetti, è stata accordata anche una provvisionale di 30mila euro.

Rebecchi, detenuto nel carcere di Biella e difeso dall'avvocato Federico Zinetti, è accusato anche di detenzione abusiva di armi e munizioni (per cui aveva un esplicito divieto risalente al 2013) tra cui la pistola utilizzata per sparare alla moglie, che fu trovata dai carabinieri della compagnia di Ivrea qualche mese dopo l'episodio in un garage. Lui ha sempre negato la volontà di uccidere la consorte, sostenendo di avere sparato a degli uccelli e che lei si trovò per caso in traiettoria. Il giudice Antonio Borretta, che ha pronunciato la sentenza, non ha creduto a questa versione, ritenendo plausibile quella del gesto deliberato e volontario da parte dell'imputato sostenuta dal pm Valentina Bossi, che ha condotto le indagini e l'accusa.

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