Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Il Comune chiederà al Governo di escludere gli ambulanti dalla Bolkestein

Tuttavia la città è chiamata a dare corso alle procedure di selezione per il rilascio delle concessioni su area pubblica

La protesta degli ambulanti (foto di repertorio)

Il comune di Torino chiederà al Governo di escludere dall'applicazione della direttiva Bolkestein, gli operatori ambulanti su area pubblica. O perlomeno di prorogare fino al 2020 la messa in pratica della normativa. La decisione è stata deliberata dalla Giunta questa mattina, venerdì 28 ottobre, in sala Congregazioni dopo essere stata preannunciata, che qualche settimana fa, da Alberto Sacco, assessore al Commercio e al Lavoro.

Tuttavia, secondo Palazzo Chigi, Torino è chiamata a essere pronta a dare corso alle procedure di selezione per il rilascio delle concessioni su area pubblica, in scadenza il 4 luglio 2017. Nel dettaglio si tratta della messa a bando di oltre 17mila posti fissi (posteggi) attualmente in concessione nei mercati, nelle aree di copertura commerciale, nei mercati turnanti destinati ai cosiddetti battitori e nelle superfici extramercatali. 

Considerata la necessità di cristallizzare la situazione dei posteggi durante il periodo del bando, la delibera dispone che per le istanze di miglioria, frazionamento, scambio posto, cambio settore merceologico e ogni altra richiesta che riguarda le concessioni (la cui presentazione agli uffici comunali del settore Commercio deve avvenire entro venerdì 4 novembre), i relativi procedimenti amministrativi saranno sospesi fino al 1 settembre 2017. La reintestazione delle autorizzazioni per fine “gerenza” sarà possibile in ogni momento. 

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