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Un momento della commemorazione

Un momento della commemorazione

La polizia penitenziaria commemora Lorusso, "ma i politici erano assenti"

Agente ucciso 39 anni fa

La polizia penitenziaria ha commemorato oggi, venerdì 19 gennaio 2018, l’agente Giuseppe Lorusso, ucciso dai terroristi di Prima Linea la stessa mattina del 1979, 39 anni fa. Era appena uscito di casa, in via Biella, e stava per raggiungere il carcere Le Nuove.

Alla cerimonia, tenutasi sul luogo dell'attentato, erano presenti, oltre ai familiari e ai suoi ex colleghi, una rappresentanza della polizia penitenziaria, i rappresentanti dell’associazione 'Nessun uomo è un’isola', il presidente dell’associazione Europea Vittime del Terrorismo, Giovanni Berardi.

"Erano assenti, invece, le autorità amministrative e politiche del territorio", tuona Leo Beneduci segretario generale dell'Osapp, sindacato autonomo di polizia penitenziaria. 

"Si tratta indubbiamente di una giornata triste - aggiunge - che noi della polizia penitenziaria vogliamo dedicare al ricordo non solo del collega barbaramente assassinato, ma anche di quei valori, ancora fortemente impressi nel nostro cuore e nelle uniformi che con onore indossiamo in difesa dei cittadini e dello Stato, e che proprio negli anni bui o di piombo hanno consentito di superare pur tra i tanti e irreparabili lutti il peggior periodo della storia Repubblicana. Per tali motivi, per la resistenza al qualunquismo e alle amnesie imperanti in tanti politici e amministratori purtroppo, anche tuttora interni all’amministrazione penitenziaria, che noi del corpo e dell’Osapp non accetteremo mai. Non si può far finta di niente nel consentire che ex terroristi responsabili della violenza di quegli anni e mai pentitisi facciano ingresso in quelle carceri teatro, tra gli altri, del dolore e delle lacrime dei familiari degli amici e dei colleghi di chi ha pagato con la vita ingiustamente il prezzo della propria coerenza al servizio delle istituzioni".

Beneduci si riferisce alle recenti visite al carcere degli esponenti di Prima Linea Sergio Segio e Susanna Ronconi

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