Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca

Cisal Torino aderisce a campagna #vorreiprendereiltreno

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

A seguito della lettera aperta a sindaco e assessori di Torino del 5 gennaio u.s. in merito alla problematica dell'occupazione degli stalli disabili da parte di persone che non ne hanno titolo, e della relativa proposta Cisal, che ha ottenuto positivi riscontri fra la cittadinanza sul delicato tema del diritto alla mobilità dei disabili e in previsione dell'enorme afflusso di turisti previsto nella nostra Città in conseguenza dei ben noti eventi che si svolgeranno nel corso del 2015, la Cisal di Torino, considerata la necessità di una sempre maggior sensibilizzazione di istituzioni e cittadini su un tema così importante e delicato come quello delle barriere architettoniche e socio/culturali che quotidianamente ostacolano la vita di migliaia di persone, ha deciso di partecipare alla campagna di sensibilizzazione #vorreiprendereiltreno

La Cisal ritiene, infatti, una priorità la tutela dei diritti dei disabili ad una vita sociale, culturale ed affettiva che non sia scandita da penose e continue richieste di interventi su singole situazioni, sostenendo che si debba superare lo stadio degli interventi specifici su determinate segnalazioni di disagio per giungere ad un sistema in cui ogni persona, a prescindere dalle proprie condizioni fisiche, possa essere attore sociale e non marionetta, libera dalla necessità di dovere in continuazione richiedere assistenza per ogni minimo movimento.

Tutto ciò anche con particolare riferimento al Piano di Azione sulla Disabilità della Cooperazione Italiana allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri, lanciato ufficialmente a Roma nell'ottobre 2013, documento che dà rilevanza alle linee guida per l'introduzione della tematica della disabilità nell'ambito delle politiche e delle attività di Cooperazione Italiana, redatte sulla base della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità: un testo che sancisce l'ingresso del principio dell'inclusione della disabilità in ogni fase di ideazione delle politiche e delle pratiche di sviluppo, contemplando azioni di promozione delle pari opportunità e soffermandosi in particolare sulle strategie generali, sulla progettazione inclusiva, sull'accessibilità e la fruibilità di ambienti, sui beni e i servizi, sugli aiuti umanitari e le situazioni di emergenza, sulla valorizzazione delle esperienze e delle competenze presenti nella società civile e nelle imprese.

Fondamentale è, però, pure il passaggio dal concetto di disabilità a quello di diversabilità, che nasce dalla necessità di non permettere al deficit di oscurare il valore della persona nella sua essenziale umanità.

Diversabilità non vuol dire arrivare in modo diverso allo stesso obiettivo, ma puntare anche a obiettivi qualitativamente diversi, senza per questo dimenticare o negare il deficit e l'handicap, gli specifici bisogni delle persone con i deficit più gravi e le condizioni ambientali e sociali svantaggianti ed emarginanti, che creano queste difficoltà.

E', invece, importante sottolineare le abilità e non le disabilità, valorizzando le potenzialità di ogni individuo, tenendo conto dei contesti sia interni alla persona sia esterni, delle relazioni interpersonali e dei rapporti con vari tipi di ambiente.

Proprio per questi motivi la Cisal aderisce alla campagna #vorreiprendereiltreno, facendosi, al contempo, promotrice di essa nella provincia di Torino nell'intento di contribuire allo sviluppo di una coscienza sociale sensibile alle esigenze delle diverse categorie di cittadini.

Davide Schirru (segretario provinciale Cisal Torino).

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