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L'ospedale Martini

L'ospedale Martini

Circoncisioni rituali in ospedale: al Martini nasce un polo sperimentale

Un cammino intrapreso dalla Regione per scoraggiare la pratica "fai da te"

Al Martini di Torino nasce, in via sperimentale, un polo per la circoncisione in ospedale: il primo in Piemonte. La procedura, eseguita normalmente e secondo la tradizione sui bambini fin nei primi mesi di vita, consiste nell'escissione parziale o totale del prepuzio, ed è comunemente praticata nelle fedi islamica ed ebraica. Un intervento che la Regione ha deciso di adottare, imponendo l'età minima di 8 anni, per salvaguardare in primis la salute del paziente, in particolare dopo la morte avvenuta lo scorso maggio, del piccolo ghanese di soli 50 giorni sottoposto a una circoncisione "casalinga". 

Un prezzo politico 

Il prezzo per questo intervento, inclusi consulenze, esami e visite di controllo, sarà di 280 euro oltre a un pagamento del ticket di 26,70 euro.  "Auspichiamo che i rappresentanti delle comunità islamiche e di quelle religioni che prevedono questo rito - ha detto l'assessora all'Immigrazione, Monica Cerutti - possano far conoscere il percorso. La Regione Piemonte ritiene che il rispetto della tradizione racchiusa nel rito della circoncisione rituale debba avvenire nel rispetto delle norme di sicurezza".  

Al via le prenotazioni 

Il periodo di sperimentazione consentirà di monitorare il numero di interventi richiesti, effettuati e il livello del servizio: le prenotazioni sono già partite il 15 settembre. "Confidiamo - ha dichiarato l'assessore alla Sanità Antonio Saitta - che su tutto il territorio si adottino procedure uniformi per evitare il ripetersi di quei casi che, periodicamente, la cronaca ci propone".

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