Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca Barriera di Milano / Strada dell'Arrivore

Cinghiali e cani randagi. Ecco chi si aggira per il parco dell’Arrivore

I coltivatori del parco hanno segnalato alle istituzioni il viavai di alcuni cinghiali. Presumibilmente mamme con i piccoli al seguito. Nell'area verde, però, dimorano da anni anche alcuni randagi

Al parco dell’Arrivore è scattato ufficialmente l’allarme cinghiali. A notare i grossi mammiferi sarebbero stati proprio i gestori degli orti urbani che meno di due mesi fa avevano fatto pervenire una prima denuncia alle istituzioni. I cinghiali, dopo alcuni controlli effettuati dalla polizia municipale, risulterebbero addirittura quattro. Due adulti maschi, una femmina e un cucciolo. "Di giorno si vedono raramente ma quando cala il sole è più facile individuarli – spiega uno dei coltivatori -. Proprio una settimana fa, infatti, ne ho notato uno. All’inizio pensavo fosse un cane ma poi, date le dimensioni, ho capito che si trattava di un altro animale".

La municipale ha già effettuato diversi controlli nel tentativo di scoprire il punto esatto in cui si nascondono. Toccherà poi alla protezione animali cercare di catturare i cinghiali per portarli in un posto dove non possano venire a contatto con gli esseri umani. "Difficile capire come siano arrivati fino all’Arrivore – spiegano dagli uffici della circoscrizione Sei di via San Benigno -. Tuttavia sarebbe il caso di allontanarli in quanto il parco è frequentato sia da giovani sia da anziani e non possiamo correre il rischio che si verifichino degli incidenti".

All’Arrivore, però, è anche pieno di cani randagi. I cani, infatti, escono soprattutto di sera mentre di giorno si mostrano molto poco. Abitudine che hanno anche i soliti ladruncoli che alcune settimane fa hanno nuovamente imperversato tra le baracche. Ben trenta le capanne che sono state vandalizzate al solo scopo – dicono i proprietari dei terreni - di rubare gli attrezzi. "Non è la prima volta che riceviamo questo tipo di segnalazione – chiosa Nadia Conticelli, presidente della Sei -. Nei prossimi giorni spediremo una lettera all’Asl nella speranza di ottenere un riscontro positivo". A portare da mangiare ai cani ci stanno pensando i volontari dell’Oipa. E basta transitare nei pressi del parco per notare numerosi sacchi di croccantini che non aspettano altro che essere divorati.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cinghiali e cani randagi. Ecco chi si aggira per il parco dell’Arrivore

TorinoToday è in caricamento