Ospedali Valdesi del Piemonte, il rischio chiusura è sempre più vicino

"L'assessore - rende noto il pastore Bernardini - ha confermato la determinata intenzione di chiudere i tre presidi ospedalieri, trasformandone solo una parte in strutture di accoglienza o ambulatoriali"

Non si diradano le nubi sul futuro di alcuni centri sanitari piemontesi.

Restano "distanti" le posizioni della Regione Piemonte e della Tavola valdese sul futuro degli ospedali valdesi di Torino, Torre Pellice e Pomaretto. Lo sostiene il moderatore della Tavola valdese, Eugenio Bernardini, che oggi ha incontro ad Alessandria il ministro della Salute Renato Balduzzi e l'assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Paolo Monferino.

"L'assessore - rende noto il pastore Bernardini - ha confermato la determinata intenzione di chiudere i tre presidi ospedalieri, trasformandone solo una parte in strutture di accoglienza o ambulatoriali, ma ha annunciato l'impegno a garantire i servizi sin qui erogati dagli ospedali valdesi". Il pastore Bernardini "prende atto", inoltre, dell'intenzione dell'assessore di convocare il tavolo previsto dalla legge con cui gli ospedali sono passati dalla Chiesa valdese alla Regione. E' un passaggio doveroso che chiedevamo da tempo".

Nel corso dell'incontro Bernardini ha ringraziato il ministro Balduzzi e ha sottolineato l'importanza di "preservare i servizi e la memoria di ospedali che hanno avuto un ruolo importante nel territorio piemontese". (ANSA)

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