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Sabato, 4 Dicembre 2021
Cronaca

La mensa per i poveri chiude per ristrutturazioni: al via il piano d'emergenza

Nosiglia apre il suo palazzo ai bisognosi

La mensa del Cottolengo chiude per otto settimane, per lavori di ristrutturazione. La struttura di via Vittorio Andreis, che serve ogni giorno 160mila pasti accogliendo oltre 500 poveri, necessita di una sistemata e per il periodo in cui non sarà attiva, a partire dal 4 settembre, è stato predisposto un piano straordinario coordinato dalla Caritas Diocesana di Torino, per fornire lo stesso servizio ad almeno 300 persone.

Le mense aperte

A collaborare al piano di emergenza Arcidiocesi, Cottolengo, ma anche Comune, Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa Risparmio di Torino e Fondazione Specchio dei Tempi. Gli ospiti della mensa del Cottolengo potranno consumare i loro pasti, forniti da Gmi Servizi srl, nelle mense del Convento Sant'Antonio da Padova, San Giuseppe Cafasso, Sacro Cuore di Gesù, Sant’Alfonso Maria de’ Liguori e nella mensa serale Spazio d'Angolo.

Dal canto suo l'arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia, ha messo a disposizione un locale dello stesso palazzo arcivescovile che, appositamente arredato, ospiterà ogni giorno, per il pranzo, 51 persone. " L’operazione - ha commentato l'assessora al Welfare della città di Torino, Sonia Schellino - è un piccolo esempio di lavoro comune e della capacità, tutta torinese, di mettere insieme prospettive e peculiarità proprie, a servizio della costruzione di un welfare di comunità efficace”.

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