Cronaca Corso Francia

Parco della Tesoriera: fino a gennaio il servizio di chiusura dei cancelli è salvo

Il Comune trova una soluzione provvisoria: un'associazione ecologica, i giardinieri e il ristoratore che all'interno del parco ha un locale, si alterneranno nelle aperture e chiusure al pubblico.

Quale futuro è riservato al parco della Tesoriera? Dopo tanti malcontenti, soprattutto da parte dei residenti che questo angolo verde lo vivono davvero, il Comune ora ha trovato una soluzione, anche se temporanea, alla questione della sorveglianza. Il servizio di chiusura notturna dei cancelli, che da sempre ha protetto questo meraviglioso angolo verde di Torino dalla microcriminalità e da fenomeni di vandalismo, non può più essere sostenuto poichè il suo costo - 5 mila euro all'anno - è considerato eccessivo per le casse dell'amministrazione locale. Un bel guaio se si pensa che il parco, di notte, può facilmente trasformarsi in un covo di spaccio e delinquenza e che all'interno della Tesoriera hanno anche sede un asilo, una biblioteca e il CAI.

Al momento però pare che una soluzione sia stata trovata. Fino alla fine di gennaio infatti, la gestione della chiusura del parco sarà affidata a tre soggetti. Durante il fine settimana a verificare che i cancelli siano chiusi prima che cali la notte e ad aprirli al mattino, sarà un'associazione ecologica e zoofila mentre dal martedi al venerdi ad occuparsi della loro apertura saranno i giardinieri. Il ristoratore che all'interno della Tesoriera gestisce il suo locale, avrà invece il compito di chiuderli. "In questo modo il parco continuerà a rimanere chiuso di notte e protetto da qualunque episodio di vandalismo - ha spiegato l'assessore all'Ambiente, Enzo Lavolta -. E' una soluzione temporanea che ci permette di risparmiare risorse e che entro il 31 gennaio ci aiuterà a decidere il modo in cui proseguire il servizio di gestione".

Il vicepresidente vicario del Consiglio comunale, Silvio Magliano però storce il naso: " Questa soluzione è solo temporanea - ha ribattuto -  e per di più si tratta di un accordo che vede il coinvolgimento di addirittura tre soggetti, tra cui anche un'associazione di volontariato. Alla fine di questo periodo saremo di nuovo punto e a capo. Personalmente speravo che, per il futuro, si avesse già un'idea di cosa ne sarà della gestione della Tesoriera".  

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Parco della Tesoriera: fino a gennaio il servizio di chiusura dei cancelli è salvo

TorinoToday è in caricamento