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Locali sequestrati in corso Svizzera (foto di Fabio Q)

Locali sequestrati in corso Svizzera (foto di Fabio Q)

Blitz al Pier della Francesca, sequestrato il circolo di poker Palatorino

La Polizia ha posto i sigilli a due sale in cui una settantina di persone stavano giocando. Il circolo, ubicato in corso Svizzera, si difende dicendo che quella non è bisca, ma è tutto regolamentato e trasparente

Un blitz poco dopo la mezzanotte e poi il sequestro. All’interno del circolo sportivo Palatorino di corso Svizzera nella notte tra sabato e domenica si sono giocate le ultime mani di poker almeno per un po’ di tempo. Un controllo a sorpresa della Polizia all’a.s.d. Palatorino è costato la chiusura delle due sale aperte da poco più di un mese e in cui una settantina di persone stavano disputando due diversi tornei “Sit&Go” da 70 e 150 euro.

Prima di porre sotto sequestro il circolo, gli agenti della Squadra Mobile e della sezione Amministrativa hanno controllato i computer presenti nella sede, i documenti e hanno identificato tutti i presenti. Non sarebbero state riscontrate anomalie, ma alla fine “trattandosi di uno dei più dannosi giochi d’azzardo, conseguentemente inserito nella tabella dei giochi proibiti dal Questore di Torino” - come specifica in una nota la Questura di Torino - “è stato disposto il sequestro del circolo”. Sequestrati anche i computer e le somme raccolte come montepremi.

Il provvedimento e la dicitura “gioco d’azzardo” però non va giù agli organizzatori dell’a.s.d. Palatorino, pronti ad andare per vie legali per dimostrare che all’interno delle sale di corso Svizzera si faceva poker sportivo regolamentato e trasparente in tutto e per tutto. "Innanzitutto la sede di Palatorino - spiegano -, al fine di tutelare la sicurezza dei propri soci e la propria, è sita in uno dei più grandi complessi commerciali di Torino, il Centro Pier della Francesca, stesso indirizzo dove ha anche sede il quotidiano sportivo Tuttosport, ad esempio. Il cliente che arriva in sala da noi trova ad accoglierlo una receptionist che controlla la validità della tessera socio (non sono ammessi avventori sprovvisti di tessera associativa) e il rilascio della stessa prevede la presentazione di documento d’identità valido e codice fiscale (per gli immigrati è richiesto anche il regolare permesso di soggiorno)”.

Oltre al sequestro delle sale e dei computer, gli agenti hanno proceduto alla denuncia di 67 persone per i reati di esercizio e partecipazione del gioco d’azzardo. Su questo l’a.s.d. Palatorino ha detto ai propri soci di non preoccuparsi perché saranno i loro avvocati a preoccuparsi della vicenda giudiziaria. “Sono stati apposti i sigilli già sapendo che nel volgere di poco tempo dovranno essere rimossi permettendo così alla nostra associazione di ritornare a operare in completa trasparenza come ha sempre fatto. E non chiamateci bisca".

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