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Cronaca Gassino Torinese

Omicidio dell'insegnante: chiesti 16 anni per la madre dell'assassino

Accusata anche per la truffa

Concorso in omicidio e in truffa aggravata: per questa ragione Caterina Abbattista va condannata a 16 anni di carcere. Questa, in sintesi, la posizione del procuratore di Ivrea Giuseppe Ferrando nell'udienza del processo tenutasi martedì 22 maggio 2018 per la vicenda dell'omicidio dell'insegnante Gloria Rosboch di Castellamonte, avvenuto nel gennaio 2016.

La donna avrebbe istigato il figlio Gabriele Defilippi, autore materiale dell'assassinio condannato a 30 anni insieme all'ex fidanzato Roberto Obert, anche lui condannato a 19 anni in altri procedimenti giudiziari.

La difesa, invece, chiederà l'assoluzione in quanto ritiene che la donna non abbia partecipato in alcun modo né alla truffa (all'insegnante furono portati via 287mila euro) né al successivo omicidio per evitare che questa venisse denunciata.

Caterina Abbattista, che abita a Gassino Torinese in una casa che le è stata regalata dal compagno (e che era stata intestata proprio a Gabriele Defilippi), è agli arresti domiciliari dal novembre 2016, dopo avere trascorso in carcere 268 giorni.

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