Cercarono di impossessarsi di una maxi-eredità: uno patteggia, l'altro condannato

La vicenda, che risale al 2011, avvenne a Santena. Avevano utilizzato assegni falsi e una società svizzera

Avevano cercato di appropriarsi della cospicua eredità - un milione di euro - di una coppia di anziani di Santena morta senza eredi nell'ottobre 2011.

Oggi è stato il giorno del giudizio per Vincenzo D'Alcalà, 59 anni, e Francesco Rossi, 50 anni, arrestati per la vicenda lo scorso febbraio dalla squadra 'caimano' della squadra mobile: il primo ha patteggiato una pena di due anni, il secondo è stato condannato a tre anni e mezzo dal gup Roberto Ruscello nel processo svoltosi con giudizio abbreviato.

D'Alcalà e Rossi, che nel processo erano difesi rispettivamente dagli avvocati Claudio Strata e Antonio Foti, sono due nomi noti alla polizia, il primo per una lunga vicenda di estorsioni, il secondo per bancarotta fraudolenta e riciclaggio.

Era stato il primo, entrato in possesso di un blocchetto di assegni intestato alla coppia di 70enni morti da poco, a rivolgersi all'altro.

Con quei tagliandi Rossi aveva comprato quote per un milione di euro di una società svizzera riconducibile a lui falsificando le firme dei due intestatari.

Intascando i soldi con il recupero crediti da parte della società, i due erano riusciti ad entrare in possesso anche di un'auto e due appartamenti.

L'accusa, per il reato di ricettazione continuata in concorso, è stata sostenuta in aula dal pm Roberto Furlan.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Piemonte verso la 'zona arancione'. Spostamenti, negozi, scuole: cosa cambia

  • A Grugliasco si inaugura il nuovo supermercato Lidl: riqualificata l'intera area

  • Albero di Natale, 10 idee (super trendy) per ricreare l'atmosfera natalizia

  • Nichelino, chiusa la tangenziale a causa di un incidente: morto un uomo

  • Rivoli, il videogioco usato per adescare i bambini e invogliarli a farsi foto e video nudi

  • Come sarà l’inverno in Piemonte? Arriva la neve a dicembre? Risponde il meteorologo di 3bMeteo

Torna su
TorinoToday è in caricamento