Cronaca Mirafiori Nord / Via Guido Reni

Massaggi hard, chiusi due centri in via Guido Reni e corso Sommelier

Le ragazze, tutte giovanissime, erano, oltre che cinesi, anche romene e italiane. All'interno dei centri non si eseguivano solo massaggi, ma si andava oltre. Sequestrati anche 140 mila euro in contanti

Foto di archivio

Vendevano massaggi, almeno sulla carta, ma la realtà era ben diversa. Due centri massaggi cinesi a Torino sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza perché si è scoperto che erano a "luci rosse". All'interno dei due centri, ubicati uno in via Guido Reni e l'altro in corso Sommelier, ci lavoravano non solo ragazze cinesi, ma anche ragazze italiane e romene.

Durante le perquisizioni le Fiamme Gialle hanno trovato una scatola di scarpe, nascosta in un ripostiglio dell'appartamento di uno dei titolari, in cui vi erano oltre 140 mila euro in contanti al suo interno, tutti in tagli da 50, 100 e 200 euro, probabile profitto dell'attività di sfruttamento della prostituzione.

Con gli ultimi due centri massaggi sequestrati, salgono a quattro i locali chiusi in poche settimane nell'ambito di un'inchiesta nata a fine 2012 e che finora vede coinvolte 13 persone nell'attività di riciclaggio del giro hard.

I titolari dei due locali sono stati denunciati.

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