Cronaca

Lui mette in vendita l’alloggio, loro glielo occupano e rubano tutto

Grottesca vicenda giudiziaria nel Canavese, per la quale sono imputate due persone residenti in provincia di Pisa

Una vicenda dai caratteri grotteschi, quella capitata a un uomo del Canavese e che vede accusati di furto aggravato due persone residenti in provincia di Pisa.

I fatti in questione risalgono al 2013, quando l’uomo decise di mettere in vendita il proprio alloggio a Castellamonte. Secondo l’accusa, l’accordo era che le due persone oggi imputate sarebbero dovute temporaneamente entrarvi dentro e, nell’attesa di perfezionare il contratto, iniziare a trasferirvi le loro cose. Tuttavia, esse avrebbero invece letteralmente occupato l’alloggio senza averne titolo e, oltre a non aver corrisposto il dovuto, si sarebbero rifiutate di liberarlo.

Ma non era finita perché l’uomo, dopo aver provveduto allo sfratto, una volta entrato nella casa se l’era trovata svuotata. Mancavano infatti orologi, monete, mobilia varia, una stufa in ceramica, un forno ad incasso, una collezione di fumetti e persino un pino secolare che si trovava nel giardino.

A quel punto, dopo la denuncia, cominciava il processo a Ivrea, la cui prossima udienza è stata rinviata al 19 settembre perché l’ultima, venerdì scorso, è saltata causa assenza dei testimoni.

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