Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca Ivrea / Via Cesare Pavese

Caso Rosboch, Sofia Sabhou si professa innocente: "Col delitto non c'entro nulla"

Si è concluso l'interrogatorio della ventenne marocchina fidanzata in passato con Gabriele Defilippi

L'interrogatorio di Sofia Sabouh, la ventenne marocchina fidanzata in passato con Gabriele Defilippi, si è concluso da poco e la ragazza ha subito voluto chiarire la sua posizione, professandosi innocente: "Col delitto non c'entro nulla, voglio chiarire la mia posizione e poi dimenticare tutto".

Sofia, insomma, si è presentata così al procuratore capo di Ivrea, Giuseppe Ferrando, con le idee molto chiare. Ferrando l'ha ascoltata come persona informata sui fatti nell'ambito dell'inchiesta per la truffa da 187mila euro e l'omicidio di Gloria Rosboch. La giovane, che si era allontanata dall'Italia prima dell'arresto di Defilippi, è rientrata ieri nel nostro Paese e, su consiglio del padre, si è subito presentata in Procura.

"La mia è una famiglia perbene e voglio chiarire tutto", ha detto la giovane, che frequentava Gabriele dal 2014. "Era un ragazzo affascinante, aveva una bella parlantina, mai avrei immaginato che fosse coinvolto in una storia del genere", ha sostenuto, aggiungendo di non avere mai sospettato nulla della sua "ambiguità sessuale". La giovane, che non è indagata, ha anche consegnato spontaneamente il suo cellulare, per consentire ai carabinieri di verificare le sue dichiarazioni. Al momento le sue dichiarazioni sono ritenute attendibili.

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