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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Cronaca Poirino

Febbre del Nilo, il primo caso di contagio umano nel Torinese

Responsabile del virus è una zanzara

Nel Torinese è di nuovo allarme per la febbre del Nilo. Si sarebbe registrato, a Poirino, in queste ore, il primo caso dell'anno. La persona contagiata, donna di 62 anni al momento ricoverata in ospedale, sarebbe stata colpita dalla forma febbrile più leggera del virus, anzichè quella neurologica, causa di conseguenze più serie. 

Responsabile del West Nile virus, meglio conosciuto come febbre del Nilo, è una zanzara - la Culex pipiens - e un anno fa, in Piemonte - durante l'estate - furono 24 i casi di contagio segnalati tra Torino, Vercelli e Biella. 

Cambiamento climatico 

Un’intensificazione del fenomeno che come quest’anno, sebbene dalla Regione non sia partito alcun allarme, non si era mai visto. La causa è il cambiamento climatico che si sta verificando in Italia negli ultimi tempi: le zanzare esotiche, che trasportano virus finora assenti sul nostro territorio, che si annidano nelle stive degli aerei, trovano l’ambiente umido - a causa dei numerosi acquazzoni - e adatto a proliferare. 

Le zanzare possono anche infettare altri animali, in particolare i cavalli e altre specie domestiche. Il virus però, non si trasmette da una persona a un'altra.

Sintomi e accorgimenti 

Chi è infettato nella maggior parte dei casi non mostra alcun sintomo, solo un 20% può accusare febbre, mal di testa, nausea, vomito, linfonodi ingrossati o rash cutaneo. I sintomi più forti sono più rari e si manifestano in un infetto su 150: qui si va dai forti mal di testa al disorientamento, tremori, disturbi alla vista, convulsioni, paralisi e coma. Nella sua forma più grave, il virus può provocare la morte per edema al cervello e infiammazione.

Tra gli accorgimenti per contrastare il fenomeno, proteggersi con repellenti efficaci, cercare di alloggiare in ambienti climatizzati o comunque dotati di zanzariere alle finestre, evitare accumuli d’acqua stagnante nei giardini e nei sottovasi di fiori, luoghi ideali per gli insetti per deporre le uova e moltiplicarsi.
 

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