Cronaca Barriera di Milano / Via Giovanni Cravero

Boom di case popolari occupate in via Cravero. Arrivano interventi anti amianto

Nove alloggi vuoti verranno rimessi a nuovo. Sei di questi contengono amianto e necessitano di lavori più lunghi. Altri tre, invece, verranno resi alla Città entro pochi mesi

TORINO - Nove alloggi vuoti, presi di mira da mesi da disperati, da persone che non hanno più un tetto sopra la testa. In via Cravero è allarme continuo per le intrusioni abusive all’interno degli alloggi gestiti dall’Atc. Da alcune settimane a questa parte è diventato di moda rompere le serrature, cambiarle con delle nuove e prendere così possesso di vecchi stabili. Almeno fino all’arrivo delle forze dell’ordine.

L’ultima storia un paio di settimane fa. Spinto dalla disperazione un uomo ha occupato una casa popolare in via Cravero insieme ad un cane e un gatto, nel tentativo di vivere al caldo tra quattro mura e non in mezzo ad una strada. Ma l’occupazione non autorizzata di un appartamento da parte di un italiano di circa 40 anni è durata lo spazio di pochi giorni.

Parliamo, in sintesi, di appartamenti che sono vuoti perché al centro di alcuni interventi di manutenzione straordinaria a causa della presenza di materiali contenenti amianto. Sei dei nove sopracitati, per ovvi motivi legati alla mancanza di sicurezza, non possono ancora essere assegnati a famiglie bisognose che hanno richiesto un alloggio popolare presso il Comune di Torino. Almeno fino alla fine dell’ultima fase di cantiere. “In questi casi complicati – spiegano da Atc - l’iter per la manutenzione oltre ad essere più costoso diventa anche più lungo, soprattutto se si pensa alle procedure da svolgere per legge per la bonifica dei materiali contenenti sostanze in amianto”.

Le buone notizie, tuttavia, potrebbero arrivare davvero molto presto. Entro pochi mesi gli appartamenti su cui grava il pericolo amianto verranno dati in disponibilità alla Città per la classica assegnazione. Diversa, al contrario, è la questione dei tre alloggi che sono al centro di una manutenzione ordinaria. Questi verranno dati in disponibilità al Comune di Torino tra circa un mese. “Tutto ciò cambia quando di mezzo ci sono delle occupazioni abusive – continuano da Atc -. Oltre ad impedire gli interventi per la loro messa a norma l’occupazione ostacola la possibilità per il Comune di assegnarli, dovendo quindi lasciare ulteriormente in attesa l’eventuale famiglia in graduatoria che ha fatto regolare domanda per avere di diritto una casa a canone calmierato”.

Amianto via Cravero

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