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Nuove case Atc in via Balbo

Nuove case Atc in via Balbo

Immobili confiscati alle mafie, Mazzù: “Diventino case popolari”

Il presidente dell’Atc del Piemonte Centrale, Marcello Mazzù, sottolinea l’emergenza abitativa nel torinese chiedendo che le case confiscate alle mafie possano essere destinate alle famiglie bisognose

Nel torinese sono oltre 14mila le domande di casa popolare, a fronte di meno di 600 appartamenti disponibili ogni anno. Numeri che mostrano una realtà che proprio nel capoluogo piemontese è diventata un problema da anni, difficilmente risolvibile senza interventi che diano un cambio di rotta. Uno di questi interventi potrebbe essere il decreto numero 62 emanato lo scorso 30 gennaio, con cui si dà avvio a un programma di recupero ai fini residenziali di immobili confiscati alla criminalità.

“Gli immobili recuperati - si legge nel testo del decreto - siano destinati alle categorie sociali più svantaggiate e prioritariamente ai soggetti nei cui confronti è stato emesso un provvedimento esecutivo di rilascio”. Ecco perché il presidente dell’Atc del Piemonte Centrale, Marcello Mazzù, si augura che il piano emanato dal Governo tenga conto della situazione di emergenza abitativa torinese. “È del tutto evidente che il trasferimento di immobili, di qualunque entità esso sia, sarebbe una prima risposta a questa forte necessità di case - dice Mazzù -. D’altronde il decreto prevede che siano assegnati in modo prioritario a chi viene sfrattato e a Torino nel 2014 i provvedimenti di sfratto sul mercato immobiliare sono stati 4.700, un numero considerevole”.

L’emergenza abitativa aveva portato già nello scorso giugno l’amministrazione dell’Atc a scrivere una lettera all’assessore regionale Ferrari, al vicesindaco di Torino Tisi e al direttore dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata, parlando della difficoltà nel costruire nuove case popolari nonostante la forte richiesta e la necessità dunque di poter gestire i beni confiscati alle mafie.

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