menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Proposta della Lega in Regione "Le case Atc agli italiani"

Il consigliere regionale Paolo Tiraman ha depositato una proposta di legge che mira a favorire gli italiani nella corsa ad una casa popolare

La proposta è di quelle destinate a far discutere e a creare polemica. A lanciare la bomba, se così si può dire, è l’esponente regionale della Lega Nord Paolo Tiramani che parla di “Vent’anni di cittadinanza italiana o comunitaria, residenza o lavoro nel Comune di competenza e nelle aree limitrofe per almeno dieci anni per avere diritto all’assegnazione di una casa Atc”. Questi i requisiti secondo una proposta di leg­ge depositata nei giorni scorsi in con­siglio regionale.

Proposta che intende modificare le norme in vigore, risalenti alla precedente amministrazione Bresso. Ciò che si può evincere è la scelta di penaliz­zare gli extracomunitari. Scelta che ha subito scatenato le polemiche dell’opposizione. Ma dal Carroccio fanno sapere di non volersi tirare indietro. “Non si tratta di razzismo – ha spiegato Tiramani -. Io vedo come si compongono le graduatorie per l’assegnazione degli alloggi e gli italiani, sistematica­mente, stanno fuori o in coda”. In parole povere penalizzati.

La proposta della Lega porterebbe il limite minimo a dieci anni con possibilità di incremen­tarlo a quindici, introducendo il vin­colo di cittadinanza italiana - esteso però anche a tutti i comunitari. Prevista anche una nor­ma di riguardo per i pensionati italiani over 65 con reddito inferiore agli 800 euro mensili. “Credo sia giusto privile­giare gli italiani, visto che queste case sono state costruite sulle tasse pagate dagli italiani” ha aggiunto Tiramani. Il Pd si è limitato a chiudere la faccenda parlando di “Una proposta d’agosto destinata a rimanere tale”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento