Cinque medici di base, un pediatra, posti letto e una residenza assistenziale: ecco la nuova casa della salute

Servirà un bacino di 15mila persone

L'inaugurazione della casa della salute a Cumiana

Anche Cumiana e i suoi dintorni, per un bacino complessivo di sette comuni e 15mila persone, dallo scorso venerdì 16 febbraio 2018 hanno la propria casa della salute, in via Berti 10. 

Cinque medici di base e un pediatra, che erano già raggruppati dal 2008 in un progetto denominato Diogene, si sono uniti per affrontare al meglio tutte le patologie dei pazienti del territorio con una particolare attenzione a quelle croniche.

Il percorso prevede l’attivazione di quattro posti letto di osservazione per sperimentare una presa in carico integrata di tipo intermedio (fra il domicilio e l’ospedale), circostanza che si renderà possibile grazie alla dislocazione nello stesso immobile, al primo e secondo piano, di una residenza assistenziale con  41 letti di prossima assegnazione attraverso gara di concessione e gestione del servizio.

Il servizio dai medici di medicina generale è assicurato dal lunedi al venerdi dall’apertura degli studi per l’intera giornata, da un ambulatorio infermieristico aperto nove ore al giorno e da una segreteria aperta ore al giorno. Inoltre il sabato mattina è presente un medico in sede dalle 8 alle 10 per eventuali problemi non differibili.

“Prosegue a Cumiana il percorso di attivazione delle case della salute nella nostra azienda - ha sottolineato Flavio Boraso, direttore generale dell'Asl To3 -. Sarà importante che i cittadini comprendano appieno il significato e la funzione di questa nuova opportunità per poterne fruire al meglio. La messa a punto del nuovo modello di intervento, con i servizi aggiuntivi che comporta, non è immediata ma avverrà progressivamente secondo una pianificazione condivisa con il locale gruppo dei medici che ringrazio per la disponibilità e l’impegno nell’affrontare questa impegnativa scommessa insieme all’Asl ed all’assessorato regionale alla sanità”.

"Ora - aggiunge il sindaco di Cumiana, Paolo Poggio - ci auguriamo che in tempi brevissimi e senza ulteriori ritardi si giunga al completamento delle attrezzature e dotazioni previste per l'intera struttura dell'ex ospedale San Giuseppe, i cui lavori erano stati sostenuti anche con cospicui  fondi comunali, affinchè possano prendere avvio i programmi e i progetti previsti sulla residenza sanitaria assistenziale a favore dei cumianesi soprattutto sul piano sociale, sanitario e occupazionale".

 “Il modello organizzativo della casa della salute - ha concluso Rosella Pastorino, referente del gruppo di medici Diogene - rappresenta una grande opportunità per realizzare strategie di prevenzione ed educazione sanitaria e per gestire in maniera proattiva e multiprofessionale le patologie croniche, secondo piani assistenziali appropriati. Si tratta di una sfida molto impegnativa che richiederà energie e risorse adeguate".

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