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Giovedì, 20 Giugno 2024
Cronaca Collegno

L'accusa ai carabinieri forestali di Collegno: "Assenteisti dal posto di lavoro", interdizione per quattro

Tutti negano ogni addebito, al loro posto inviati immediatamente altri militari per non interrompere i servizi

La procura di Torino accusa tutta la stazione dei carabinieri forestali di Collegno di essere degli assenteisti. La pm Giulia Rizzo, che ha aperto un fascicolo sull'accaduto, contesta al comandante (36enne ora trasferito a Volpiano) e a tre militari dell'Arma (un 34enne, un 38enne e un 45enne) di essersi trovati altrove nonostante avessero dichiarato di essere sul posto di lavoro. Il giudice Stefano Sala ha emesso per tutti, a metà marzo 2023, la misura dell'interdizione per un anno dai rispettivi incarichi. Le accuse contestate loro: falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici e abbandono di posto o violata consegna da parte di militare di guardia.

L'indagine ha avuto inizio nel 2021 dopo una serie di esposti, alcuni dei quali anonimi, ricevuti dalla stessa procura, che ha incaricato di indagare la polizia giudiziaria in servizio negli uffici di Palazzo di Giustizia e i carabinieri della compagnia di Rivoli. Secondo gli investigatori i quattro avrebbero sbrigato affari personali nel corso dell'orario di lavoro e avrebbero falsificato le relazioni sui loro spostamenti. Sono state disposte anche perquisizioni nei loro confronti e sono stati sequestrati telefoni e supporti informatici. I quattro, difesi dagli avvocati Nicola Gianaria e Alberto Mittone, negano ogni addebito.

La stazione dei carabinieri forestali di Collegno è stata mantenuta comunque operativa anche dopo l'emissione delle misure interdittive: all'incarico il comando regionale ha destinato immediatamente altro personale e quindi tutti i servizi e le indagini vengono eseguiti regolarmente, senza alcuna interruzione.

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