Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca

Reati in discesa, il comandante: "Ma se non siete sicuri di chi vi suona alla porta chiamate il 112"

In calo soprattutto i furti

Meno reati e soprattutto meno furti e rapine in città e provincia. E' quanto emerge dai dati sulla criminalità dei carabinieri diffusi a inizio 2018. Il calo è pari al 5,6% (85.726 perseguiti nel 2018 contro i 90.817 del 2017). Per i furti il calo è del 9% (41.150 contro 45.321), mentre le rapine sono scese del 10%.

L'attività del comando provinciale (che conta 111 presidi sul territorio: 11 compagnie, tre tenenze e 97 stazioni) è stata aumentata nel 2018 con un 30% in più di servizi esterni.

A questi hanno contribuito in particolar modo le compagnie di intervento operativo (Cio) che il comando generale dell'Arma assegna e che quello provinciale sta facendo ruotare: attualmente sono due e si trovano a Carmagnola e nelle valli Chisone e Germanasca, ma hanno già fortito supporto nel Chierese, nell'Eporediese, a Venaria Reale e in valle di Susa. "Sono arrivate da agosto - dice il comandante provinciale, colonnello Francesco Rizzo - e stanno danno risultati considerevoli. Sono due squadre composte da cinque uomini ciascuna. Il tema è liberare il territorio da ogni forma illegale e restituirlo alle persone che vi abitano. Un'altra ricetta che sta dando ottimi risultati è il servizio di ascolto dei cittadini che facciamo nei vari comuni. Queste due ricette consentono di migliorare il rapporto con la popolazione e costituiscono un forte deterrente per i malintenzionati".

Anche a Torino centro ci sono state alcune innovazioni. "Abbiamo messo in campo - continua Rizzo - molte pattuglie a piedi per vincere il senso di insicurezza dei cittadini e soprattutto dei turisti. La pattuglia di consente di parlare con la gente, di entrare negli esercizi commerciali, di avere dei contatti. Inoltre ci permette di venire a contatto con particolari forme delittuose che a volte possono sfuggire".

Infine, un appello per coloro che quotidianamente subiscono tentativi di truffa, soprattutto per gli anziani. "Quando non siete sicuri di chi vi sta suonando alla porta, anche se indossano uniformi e targhette, chiamate sempre il 112 perché non costa niente. Questo sfugge a molte persone, sopratutto anziane, perché non lo sanno. Ma una semplice telefonata può aiutare a non subire un reato e anche a fermare qualche criminale".

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