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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca

Il car sharing free floating si estende anche ai comuni della cintura

L'assessorato ai Trasporti di Torino coinvolgerà l'hinterland per garantire un'alternativa al veicolo privato, negli spostamenti verso il capoluogo

Diciassette comuni della prima e seconda cintura di Torino dicono sì al car sharing. Baldissero Torinese, Beinasco, Candiolo, Chieri, Cirè, Druento, Grugliasco, La Loggia, Nichelino, Pino Torinese, Piossasco, Rivalta, Rivoli, San Mauro, Santena, Venaria Reale e Vinovo hanno manifestato il loro interesse all'invito di Maria Lapietra, assessore alla Viabilità e Trasporti del Comune di Torino, di valutare la possibilità di estendere anche sul loro territorio, il servizio di auto condivise con modalità free floating.

Che permette cioè al cittadino che noleggia, di cercare l'auto più vicina, utilizzarla e poi lasciarla parcheggiata nel luogo di destinazione. I comuni in questione lo scorso marzo,  con la messa in liquidazione di "Io Guido", sono stati privati di un’offerta preziosa in chiave di promozione della mobilità sostenibile e con importanti vantaggi come, ad esempio, la possibilità di accedere alla ZTL e la sosta gratuita in zona blu. 

L'assessorato ai Trasporti della Città di Torino ha quindi deciso di coinvolgere i comuni dell’hinterland che già usufruivano di questo servizio o che stavano per attivarlo

“Si tratta di un'iniziativa - ha spiegato Lapietra - che non avrà costi per i Comuni della cintura: le agevolazioni per gli operatori che accetteranno di allargare il loro servizio saranno a carico della Città di Torino, per garantire anche a chi abita fuori città una ulteriore alternativa all'utilizzo del veicolo privato, per gli spostamenti verso il capoluogo". 

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