Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca Regio Parco / Via Gabriele Rossetti

Giochi di ruolo nell’ex Fimit. Ecco l’ultima proposta per i capannoni abbandonati

Arriva da un'associazione dilettantistica la richiesta di usufruire dei vecchi locali di via Rossetti. Il presidente dell'associazione ha chiesto il terreno in cambio della messa in sicurezza e della vigilanza della zona

Uno dei campi che vorrebbe l'associzione sportiva per il Soft Air

Giochi di ruolo per riqualificare l’ex Fimit e allontanare i rave party. Dall’associazione sportiva dilettantistica “Prima divisione Fir” arriva la richiesta di usufruire dei vecchi capannoni abbandonati presenti alle spalle del parco Confluenza. Il presidente dell’associazione Paolo Mastromauro ha scritto alla circoscrizione Sei chiedendo l’utilizzo dell’area ad uso gratuito. In cambio della messa in sicurezza, della pulizia e della vigilanza del territorio.

Soft Air e Laser Tage le due tipologie di gioco basate sulla simulazione militare. "Noi chiediamo i campi ai vari comuni, di solito zone boschive o vecchie fabbriche – racconta Mastromauro -. In cambio garantiamo massima serietà e la sorveglianza della zona evitando così intrusioni di disperati o rave party non autorizzati. Quando poi l’area va incontro ad una riqualificazione noi facciamo i bagagli e sgomberiamo".

Sulla possibile riqualificazione dell’ex Fimit è pronto anche un ordine del giorno firmato dal capogruppo della Lega Nord Enrico Scagliotti e dal consigliere del Carroccio Alessandro Sciretti. "Nella nostra circoscrizione vengono occupate abusivamente diverse strutture – spiegano Scagliotti e Sciretti -. Ecco perché ritengo sia il caso di dare un’opportunità ad un’associazione che si è offerta di presidiare la Fimit chiedendo in cambio soltanto la possibilità di utilizzare la struttura per dei giochi di ruolo".



A favore del documento hanno votato soltanto i cinque consiglieri del Pdl e della Lega, astenuto Vincenzo Saturnino di No Euro. La maggioranza, invece, si è dichiarata contraria ai giochi di ruolo basati sulle strategie militari. "Noi riteniamo condivisibile lo sforzo di cercare un uso per i locali abbandonati, come può essere il caso dell’ex Fimit – spiega la presidente della circoscrizione Sei Nadia Conticelli -. Tuttavia riteniamo che la guerra non debba essere messa in pratica neanche per gioco. Per questo abbiamo detto no al progetto del soft air. E senza contare che quei capannoni non sono nemmeno a norma".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giochi di ruolo nell’ex Fimit. Ecco l’ultima proposta per i capannoni abbandonati

TorinoToday è in caricamento