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La metro riparte, la Circoscrizione medita iniziative sul territorio

Il cantiere della metro in via Nizza ripartirà: questa è la notizia dopo la decisione di Edilmaco di proseguire i lavori, subentrando alla ditta appaltratrice precedente. In Circoscrizione si pensa intanto a possibili iniziative sul territorio

In Circoscrizione Nove la notizia della ripresa dei lavori del metrò è stata accolta con grande piacere. Era da sei mesi che si attendeva la ripresa del cantiere in via Nizza, e l'accordo finalmente raggiunto con la Edilmaco è un bel traguardo: in primis, per i cittadini del quartiere, che da tempo considerano il grande scavo come una vera disgrazia in tempi di crisi; in secundis, per l'amministrazione, che adesso può uscire a testa alta, portando a casa il raggiunto traguardo.

"La Circoscrizione Nove apprende favorevolmente la notizia relativa alla ripresa dei lavori per il prolungamento della linea 1 "Lingotto-Bengasi", dice il Vice Presidente e Coordinatore ai Lavori Pubblici, Massimiliano Miano. "La conclusione positiva dell'accordo tra InfraTò e la nuova Società appaltatrice, sostiene Miano, è frutto di un forte interesse della Città verso un trasporto pubblico più moderno ed efficace in un territorio, quale quello del Lingotto, in forte sviluppo urbanistico. Non potevamo pensare ad un quartiere ricco di attrattive culturali e commerciali, che nel futuro prossimo ospiterà il nuovo grattacielo della Regione ed il nuovo centro polifunzionale di Palazzo Nervi senza una tratta metropolitana a completamento dei forti investimenti a beneficio collettivo".

"Si tratta ora - sostiene Miano - e lo faremo con un prossimo tavolo di cantiere, di conoscere il nuovo cronoprogramma dei lavori e quanti mesi persi la nuova società riuscirà a recuperare per la realizzazione della tratta. Sarà l'occasione giusta, conclude Miano, per verificare assieme ad InfraTò, tutta una serie di accortezze che possano in qualche modo sgravare i disagi che i residenti del quartiere vivono quotidianamente e con quasi un anno in più rispetto al previsto".

Intanto, è stato approvato un ordine del giorno del consigliere di Fi Alessandro Lupi pe portare parte del Salone del Libro nei negozi interessati dagli scavi, attraverso l'iniziativa "Scrittori in Cantiere".  "Sono soddisfatto che finalmente si sia arrivati ad una conclusione, meglio tardi che mai - ha detto il consigliere - Ora però è assolutamente necessario che si riunisca il tavolo di cantiere per capire il reale cronoprogramma e soprattutto la destinazione finale dei 28 milioni di euro aggiuntivi pervenuti dal Governo. Credo che almeno una parte di questi soldi debbano essere reinvestiti per il rilancio commerciale della zona interessata e il riconoscimento della perdita di guadagno delle attività commerciali presenti (così come ha fatto il Comune di Moncalieri per la propria parte di competenza di Piazza Bengasi).
Si tratta ora - sostiene Miano - e lo faremo con un prossimo tavolo di cantiere, di conoscere il nuovo cronoprogramma dei lavori e quanti mesi persi la nuova società riuscirà a recuperare per la realizzazione della tratta.

Sarà l'occasione giusta, conclude Miano, per verificare assieme ad InfraTò, tutta una serie di accortezze che possano in qualche modo sgravare i disagi che i residenti del quartiere vivono quotidianamente e con quasi un anno in più rispetto al previsto.

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