Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca Nizza Millefonti / Via Nizza, 294

Nizza Millefonti, parlano i commercianti: "Il cantiere della metro ci sta uccidendo"

In un sopralluogo della Circoscrizione Nove sono state evidenziate alcune criticità del nuovo cantiere della stazione Italia '61: il commercio, in particolare, è sceso di oltre il 50%. E i commercianti pensano ad un'associazione

Più che essere nei sogni dei commercianti e dei residenti, è protagonista dei loro incubi. Il prolungamento della lina 1 della metropolitana in zona Nizza Millefonti sta creando serie difficoltà al commercio e alla vita delle persone; specialmente per quanto riguarda il cantiere di Italia ’61, la nuova stazione che dovrà sorgere sotto il grattacielo della sede unica regionale. Per verificare lo stato del commercio nell’area adiacente al cantiere, si è svolto venerdì un sopralluogo della Circoscrizione Nove, assieme ai tecnici degli assessorati competenti.

La situazione è apparsa da subito molto seria: “Il nostro livello di vendite è sceso dell’80-90% - , commenta Giovanni Tantimonaco, dell’Elektro Lab Assistance – ci va bene che forniamo anche assistenza, attività che aiuta a tamponare le perdite”. Una percentuale meno catastrofica viene quantificata dalla titolare del bar all’angolo con via Sommariva: “Ma un buon 50% in meno c’è tutto. Il nostro problema sarà sopravvivere in questi tre anni di cantiere: dopo sarà diverso”.

Insomma, in un periodo di crisi, si aggiunga il danno economico arrecato da ruspe e operai: per tutti, il cantiere del metrò non sta portando che guai. A cominciare dalla visibilità: la dozzina di negozi che insistono su via Nizza sono infatti oscurati dagli scavi; per conoscere la loro ubicazione bisogna ricorrere ai pannelli installati su via Nizza, via Caramagna e via Genova; ma anche così la situazione non migliora più di tanto, perché per raggiungere le vetrine bisogna infilarsi in uno stretto percorso a lato dal cantiere: cosa che, per la sua scomodità, scoraggia molte persone.

Ma i commercianti resistono, e pensano di organizzarsi in un’associazione. Intanto, commentava il presidente della Circoscrizione Nove, Giorgio Rizzuto, presente al sopralluogo: “Ringrazio il coinvolgimento degli assessori Passoni, Tedesco e Lubatti: questo è il primo passo per il sostegno al commercio, per avere diritto agli sgravi fiscali e, laddove fosse possibile, anche ad un eventuale accesso a microcredito”.

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