Cronaca Nizza Millefonti / Corso Spezia

Inaugurato il cantiere nel sottopasso: fine degli allagamenti in corso Spezia

Corso Spezia finiva a mollo ad ogni temporale più forte del solito. Per risolvere il problema del collettore fognario un mega cantiere chiuderà il sottopasso per un anno e mezzo

Basta allagamenti. Per corso Spezia è arrivata, finalmente, la soluzione al problema che da anni affligge residenti e commercianti: gli allagamenti che hanno coinvolto questa parte di Nizza Millefonti per almeno cinque anni sono destinati a finire a breve: da pochi giorni sono infatti partiti i lavori per il rifacimento della rete fognaria; un cantiere che chiuderà parzialmente al traffico il sottopasso di corso Spezia per circa un anno e mezzo, con evidenti ricadute sulla viabilità del quartiere. Il progetto prevede il raddoppio del collettore delle acque bianche che corre sotto corso Spezia, e che permetterà il deflusso dell’acqua dalla ferrovia al Po. Il costo? 3 milioni e mezzo di euro. La fine delle operazioni è prevista per giugno 2014.

Un lavoro che dovrebbe mettere la parola fine al problema allagamenti per sempre. Il cantiere è già iniziato, e ha già costretto la chiusura di una corsia del sottopasso; nonostante l’invasività e la lunghezza dei lavori, però, gran parte dei residenti è a favore dell’opera: il cantiere, infatti, promette di risolvere una vera e propria piaga. Migliaia di euro di danni ad ogni temporale: questa era la situazione nella quale versava l’area a ridosso del sottopasso, che si trasformava, ogni volta, in una piccola Venezia.

Soddisfazione è espressa un po’ da tutti, dalla maggioranza all’opposizione. Il vice presidente della Circoscrizione Nove, Massimiliano Miano: “Dal nostro insediamento ci siamo da subito occupati di questa problematica, che deriva in primis dai lavori del sottopasso realizzato in occasione delle Olimpiadi, e in secundis per la realizzazione del tratto della metropolitana. Abbiamo più volte richiesto e infine ottenuto da parte di Smat l’impegno di risolvere il problema, anche con l’impegno da parte dell’assessorato. Non possiamo quindi che apprendere con soddisfazione la realizzazione del secondo collettore fognario, che possiamo rivendicare un po’ come 'nostro' dato l’impegno che abbiamo messo per vederlo realizzato”.

Ma a sostegno dell’opera si è espressa anche l’opposizione: “Per fortuna sono partiti i cantieri – commenta il capogruppo del Pdl, Alessandro Lupi – All’inizio non si dava la colpa degli allagamenti al sottopasso. Si capisce dall’entità dei lavori che non si trattava problemi da poco, ma difetti strutturali forti. Da questo punto di vista bisogna dare atto anche a Lubatti dell’impegno che ha dimostrato”.

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