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Allarme cani randagi nel cantiere del parco di Spina 4

I residenti di via Cigna tornano a segnalare un via vai di esemplari di grossa taglia a ridosso dell'area recintata dove sorgerà il nuovo parco della Barriera

E’ un fenomeno in aumento, più volte denunciato dalle associazioni animaliste. Soprattutto quelle che si occupano dei gatti. Dei branchi di cani randagi si continua a parlare dalle parti di via Fossata e di piazza Ghirlandaio, in zona Barriera di Milano. Dopo il caso dei mici brutalmente uccisi in via alla Manifattura Tabacchi sono i residenti che abitano a due passi dal cantiere del parco di Spina 4 a denunciare un via vai di un gruppetto di cani di grosse dimensioni.

Un vero e proprio incubo per chi ritorna a casa la sera tardi. E a sostenerlo sono proprio alcuni residenti che a due anni dall’ultima denuncia sono tornati a segnalare la comparsa degli amici a quattro zampe tra il cantiere di Spina 4 e quello del passante ferroviario.

Parliamo di esemplari di grossa taglia che si aggirerebbero nelle ore serali e notturne, approfittando della mancanza di personale nell’immensa area recintata. Ma i cani in questione non si limiterebbero a gironzolare tra le aree recintate. Ed è proprio questo il problema. Qualcuno avrebbe già approfittato dei varchi delle recinzioni per avvicinarsi indisturbato a dei passanti. Con tutta probabilità in cerca di un po’ di cibo. “Nessuno di noi è stato aggredito – precisa la signora Rosalia, una delle residenti della zona -. Ma guardiamo avanti e ci chiediamo cosa succederà quando a settembre il parco sarà pronto. I cani scorrazzeranno liberi sotto casa nostra? Magari morderanno qualcuno?”.

Domande legittime. E per prevenire spiacevoli incidenti c’è chi si sarebbe già rivolto al canile. “Siamo consapevoli che questi animali non vogliono fare del male. Ma la fame li ha spinti più di una volta a cercare un buco tra le reti. E sappiamo benissimo che un animale, per quanto docile, può essere disposto a tutto se affamato”.

In passato gli operatori dei canili torinesi erano intervenuti recuperando in via Fossata sette cuccioli, tutti incroci con pastori tedeschi. Ma avvicinare gli adulti risulta per diversi motivi molto più complicato. I cani in questione, infatti, non si lasciano avvicinare, perché spaventati. E così arrivare a loro potrebbe davvero essere un bel problema

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