La piaga dei cani lasciati negli orti abusivi, la Lida: "Ora basta"

I volontari della Lida hanno trovato un cane abbandonato in strada Castello di Mirafiori, verosimilmente scappato da un recinto sul Sangone. Il presidente della Lida condanna l'usanza di tenere i cani negli orti abusivi, e chiede di intervenire

Il cane soccorso dai volontari

Vagava da solo, senza meta, per strada Castello di Mirafiori: lui, un bel labrador nero, era in giro da chissà quanto, e rischiava di finire investito da una qualche automobile, se i volontari della Lida non fossero intervenuti per salvarlo.

"Alcuni cittadini avevano segnalato la presenza di un grande cane nero che si aggirava spaesato sotto la pioggia, camminando avanti ed indietro sui bordi della strada, non sapendo forse più dove andare", racconta Ruben Venturini, presidente della Lida torinese. I volontari hanno avvicinato l'animale con del cibo e lo hanno poi consegnato al personale di un canile. Verosimilmente l'animale era riuscito in qualche modo a scappare da uno degli orti sul Sangone, forse liberato da qualche ladro di poco conto che intendeva appropriarsi di qualche ortaggio o di attrezzi agricoli.

La vicenda riapre la questione dei cani lasciati a sorvegliare gli orti, fenomeno diffuso in tutti quei territori dove la presenza di orti più o meno abusivi è molto alta, come per l'appunto Mirafiori Sud. I cani in questione vengono tenuti legati, magari anche senza cibo, e lasciati soli, alla mercé delle intemperie: una piaga contro la quale la Lida si batte da tempo e che il presidente Venturini condanna senza mezze parole: "Nonostante le nostre varie e ripetute segnalazioni della problematica fatte alle autorità competenti, iniziando proprio da quella comunale, dopo il verificarsi di altri analoghi episodi, nulla è stato fatto, anche se la presenza dei cani negli orti è notoria a tutti, ad iniziare dallo specifico Settore del Comune e dalla Polizia Municipale. Più volte abbiamo offerto la nostra disponibilità a partecipare ad un mirato controllo da effettuare dagli Enti competenti su tutti gli orti sorti nella zona, dove, oltre ai cani, sono certamente presenti galline, conigli ed altri animali destinati poi a finire nei piatti dei proprietari, ma nessuno ci ha mai seriamente risposto, se non con un semplice “chiamate i vigili quando vedete dei cani all’interno degli orti”. 

"Per intervenire - si domanda Venturini, e con lui i volontari - si aspetta forse che un cane aggredisca qualche ignaro passante oppure che provochi un grave incidente stradale, magari mortale ?

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