Cronaca

A Torino per la prima volta il campo scuola della Protezione Civile

Dal 15 al 18 maggio nella precollina torinese si svolgerà il grande Campo Scuola della Protezione Civile: un evento che coinvolgerà centinaia di persone, e che si svolgerà per la prima volta a Torino

Sarà un’esercitazione come raramente se ne sono viste: vi prenderanno parte 400 volontari, 500 studenti, 12 associazioni (riunite sotto l’egida del Centro Servizi Vssp, che ha organizzato l’evento); saranno utilizzate 4 sale operative mobili, 9 mezzi antincendio, 2 ambulanze, 38 fuoristrada, 9 rimorchi, 18 autoveicoli, 9 autocarri, 1 quad, 2 gommoni, 2 velivoli ultraleggeri modello autogiro, 2 droni, 6 generatori ed altre attrezzature speciali. Insomma, la sesta edizione del Campo Scuola di Protezione Civile promette di essere non solo un valido strumento di addestramento per i volontari, ma anche un evento che renderà la città di Torino protagonista (è la prima volta che viene organizzato sotto la Mole).

Il tutto si svolgerà in collina, con il campo base in corso Moncalieri 422: vi arriveranno circa 40 mezzi già giovedì mattina, mentre il Campo Scuola di Protezione Civile Esercitazione ribattezzato “Augusta Taurinorum 2014” inizierà venerdì 15 maggio, e proseguirà fino al 18.

Una particolarità, sottolineata anche dall’assessore Giuliana Tedesco, è quella della partecipazione dei ragazzi: “Come madre – ha detto, riferendosi alla partecipazione degli allievi degli istituti Colombatto, Cavour, Peano, Nievo – sono felice che i ragazzi partecipino all’evento; impareranno a sentirsi parte di una squadra. Sarà l’occasione di vedere all’opera i volontari che si occupano della nostra sicurezza”.

“Questo campo scuola sarà il segno concreto di ciò che il volontariato può fare – ha detto Marco Cesare Giorgio, Presidente del Centro Servizi Vssp – Il Campo Scuola è una grande occasione educativa per i giovani e per tutto il territorio, che da un lato offre una formazione tecnica di livello, dall’altro propone a tutti di vivere nella società con responsabilità e protagonismo”. Giorgio ha ancora ricordato che, nonostante la riduzione dei fondi, è rimasta inalterata la qualità dell’iniziativa.

Un evento che, come ha ricordato il Vicepresidente del Vssp, Stefano Lergo, è importante perché “Aiuta ad istruire i cittadini: il volontariato cerca da tempo di fare opera di formazione, ma è importante sensibilizzare anche le scuole. In questa esercitazione ognuno porta in dote le proprie conoscenze e le esperienze maturate sul campo: il risultato di sei anni di lavoro in rete è un evento di alto livello che ci pone all’avanguardia nella nostra missione, a fianco delle istituzioni, con crescente convinzione che la salvaguardia del territorio e dei cittadini passi attraverso eventi come questo, volti a diffondere la cultura della protezione civile convivendo con i rischi naturali”.

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