Campo rom Tazzoli, Magliano: "Cittadini abbandonati dall'amministrazione"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Oggi, durante il Diritto di Tribuna dedicato al disperato grido di aiuto delle persone che vivono e lavorano nelle vicinanze del Campo Rom di corso Tazzoli, mi sono di nuovo trovato a fianco con tante persone che stanno perdendo la speranza e non ce la fanno più, famiglie e imprenditori che hanno investito tutto e che chiedono solo un motivo per non arrendersi, ma in cambio ricevono solo (poche) vane promesse e abbandono.

È evidente che questa Amministrazione non vuole risolvere la problematica del Campo Rom, che non cerca soluzioni definitive, non ascolta le richieste di chi in quella zona vive e lavora, di chi ancora resiste ai soprusi, alle violenze, ai saccheggi, ai furti, ma anzi, addirittura porta corrente elettrica e acqua. Una scelta assurda, frutto di un malinteso senso dell’integrazione e della multiculturalità di una sinistra che non risponde ai suoi cittadini, non tutela chi ha investito, non difende chi in quel quartiere ha speso i propri risparmi per comprare una casa che ormai ha perso gran parte del suo valore ma sulla quale si pagano le tasse più alte d’Italia. È intollerabile che le madri di famiglia debbano temere mentre accompagnano i figli a scuola, che gli anziani non possano più andare tranquillamente al parco.

Ribadisco con forza la necessità di interventi immediati, chiedendo nuovamente agli Assessori interessati, Tisi, Lorusso, Lavolta su tutti, di fare con me un sopralluogo per valutare la possibilità innanzitutto di aprire al traffico le vie che uniscono corso Tazzoli a corso Orbassano, rendendo più movimentata la zona e agevolando il transito delle pattuglie. Chiedo alla Giunta di intervenire per ripristinare ordine, legalità e sicurezza, dando un segnale forte di attenzione e ascolto ai torinesi.

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