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Nomadi e abusivi padroni dell'ex Dazio, il quartiere sul piede di guerra

L'area compresa tra i corsi Vercelli e Giulio Cesare continua ad essere vittima delle occupazioni abusive. Il caso continua ad essere seguito anche dalla circoscrizione Sei

Sostano con i loro camper e le roulotte per giorni e giorni, infischiandosene dei passaggi della polizia municipale. Poi fanno i bagagli e lasciano il piazzale in balia del degrado. L’incuria e l’abbandono hanno di nuovo preso possesso dei parcheggi dell’ex Dazio, tra corso Vercelli e corso Giulio Cesare. I continui via vai dei nomadi hanno finito per trasformare l’area del Rebaudengo in un’immensa e spropositata discarica a cielo aperto. Così da giorni non mancano, sparsi in lungo e in largo, i sacchetti pieni zeppi di avanzi di cibo, le bottiglie e lattine vuote oltre a cartacce e vestiti usati.

Come se ciò non bastasse anche i ladri hanno cominciato ad introdursi furtivamente nel parcheggio. Per smembrare quelle vecchie strutture abbandonate ricche di ferro e di ghisa, oggi nascoste tra le piante – che nessuno taglia - e gli stessi rifiuti. “Da quando hanno smantellato il vecchio Palatinum nessuno si è più preoccupato della cura di questi spazi – denuncia Maurizio, un cittadino della zona -. Di giorno ci pensano i camper e i pullman ad occupare abusivamente il piazzale del Dazio mentre di sera sono i predoni della ghisa a toglierci il sonno”.

Un problema che andrebbe risolto al più presto, almeno secondo il parere della presidente della circoscrizione Sei Nadia Conticelli, da tempo interessata al futuro dell’area a cavallo tra i corsi Vercelli e Giulio Cesare. “Da troppo tempo quella zona è in totale balia degli incivili – accusa Conticelli -. Noi segnaleremo il caso alle forze dell’ordine e alle autorità competenti sperando di ottenere finalmente qualche risposta per il bene del quartiere”.

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