Cronaca

“Salviamoiciclisti": anche a Torino un provvedimento per la sicurezza su due ruote

La nuova campagna della Città per una ciclabilità più sicura. Dal 2 aprile i display elettronici insegnano agli automobilisti il rispetto dei ciclisti con quattro semplici regole per il buon vivere e la sicurezza stradale

E’ partita anche a Torino. Dal 2 aprile la campagna “Salviamoiciclisti” è in atto nel capoluogo piemontese con la pubblicazione sui pannelli informativi elettronici (VMS) che 5T gestisce in giro per la città di messaggi che ricordano l’esigenza di prestare maggiore attenzione ai ciclisti, prevenendo il più possibile incidenti o problemi: negli ultimi 10 anni in Italia 2556 amanti delle 2 ruote hanno perso la vita in incidenti.

Sono quattro le nuove indicazioni che da lunedì appaiono sui panelli elettronici. Normalmente questi display sono utilizzati, oltre che per il messaggio standard che riporta data ed ora e la dicitura “Infotraffico 5T”, per segnalare dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 19 il divieto di circolazione per i veicoli non ecologici Euro0, Euro 1 ed Euro 2. Con l’inizio della campagna i VMS riporteranno anche quattro testi che, dopo la scritta maiuscola Salvaiciclisti, ricorderanno agli automobilisti “Quando guidi fai attenzione alle biciclette”, “Non sostare sulle corsie e piste ciclabili”, “Guarda lo specchietto poi apri la portiera” e “Quando svolti a destra attenzione ai ciclisti”. 
 
L’iniziativa è nata da una campagna del Times. Iniziata nel febbraio scorso sul giornale londinese, si è diffusa rapidamente grazie alla rete ed ai social network che l’hanno rilanciata ed amplificata, ed anche la Città ha deciso di aderire. Otto i punti sui quali lavorare individuati dal Times e poi approdati anche in Italia: dotare gli autoarticolati che entrano in una città di sensori, allarmi sonori per la svolta, specchi supplementari e barre di sicurezza che evitino ai ciclisti di finire sotto le ruote, l’individuazione degli incroci più pericolosi per dotarli di semafori preferenziali, un’indagine sulla mobilità ciclabile e su quanti ciclisti subiscono incidenti, la destinazione del 2% del budget di ANAS alla creazione di piste ciclabili di nuova generazione, il miglioramento della formazione per automobilisti e ciclisti, l’istituzione del limite di velocità a 30 km/h nelle aree residenziali senza piste ciclabili, l’invito anche ai privati di sponsorizzare nuove piste e la nomina in ogni città di un “commissario alla ciclabilità”.
 
In una prima fase, dal 2 al 6 aprile i messaggi “gireranno” sui display dalle 7 alle 9 e dalle 17 alle 19 con priorità alta (saranno interrotti solo da segnalazioni di emergenze o problemi seri al traffico), mentre negli stessi giorni dalle 9 alle 17 e tra il 7 ed il 15 aprile dalle 7 alle 19 saranno utilizzati come “messaggi di cortesia”, con una priorità più bassa. In caso di forti rallentamenti della circolazione o di eventi importanti segnalati dalla Polizia Municipale i messaggi della campagna saranno sostituiti da quelli riguardanti il traffico.
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