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Ospedale Molinette, campagna Androlife per prevenire l'infertilità maschile nei giovani

Dal 18 al 25 marzo si svolgerà la campagna "Androlife", nel contesto del Progetto nazionale di prevenzione e sensibilizzazione dell'infertilità maschile indirizzato soprattutto ai giovani

In Italia 1 maschio su 3 è a rischio infertilità, ovvero oltre 5 milioni di uomini. In Italia l'infertilità interessa il 10 – 15% della popolazione maschile tra i 13 ed i 55 anni di età. Complessivamente su circa 500.000 coppie stabili il 20% presenta difficoltà a procreare, ovvero 100.000 coppie all'anno. Il 50% delle coppie infertili lo è per problemi legati al sesso maschile, quindi circa 50.000 coppie ogni anno.

Dal 18 al 25 marzo 2011 si svolgerà in Piemonte la campagna “Androlife”, nel contesto del Progetto nazionale di prevenzione e sensibilizzazione dell'infertilità maschile indirizzato soprattutto ai giovani. La manifestazione prevederà vari momenti informativi, tra cui si segnala un meeting dal titolo “La prevenzione andrologica per i giovani maschi” nell'Aula Magna dell'ospedale Molinette di Torino venerdì 18 marzo alle ore 14, destinato ai giovani, insegnanti, educatori ed a chiunque si occupa di salute e prevenzione. Inoltre saranno presenti in alcune piazze presidi con medici specialisti SIAMS (Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità) (19-20 marzo) e saranno disponibili visite andrologiche gratuite nei maggiori ospedali cittadini e regionali (21-25 marzo), prenotabili attraverso un numero verde attivo dal 15 marzo (800.100.122).

Inoltre a questi momenti informativi farà seguito l'attivazione di servizi di screening per la popolazione giovanile con la collaborazione delle Agenzie sanitarie regionali e con gli uffici scolastici competenti.

L'iniziativa è volta a sensibilizzare la popolazione giovanile circa le problematiche relative all'infertilità maschile, condizione in continua espansione. Alcuni fattori di rischio (presenza di varicocele, criptorchidismo, infezioni, tumori testicolari, abuso di alcol, fumo, impiego di sostanze stupefacenti, ecc.) possono essere corretti attraverso un'adeguata prevenzione andrologica, facilitando l'accesso dei giovani al consulto specialistico andrologico per un intervento medico tempestivo. La SIAMS si propone di divulgare questa problematica per indurre i giovani ad una precoce individuazione delle condizioni che alterano il potenziale di fertilità al fine di preservare inalterata la loro funzione riproduttiva.

Studi epidemiologici della SIAMS hanno constatato che in Italia 1 maschio su 3 è a rischio di infertilità. Si stima infatti che nel nostro Paese attualmente oltre 5 milioni di uomini siano interessati da tale problematica. Sono molte le condizioni che possono incidere negativamente sulla capacità riproduttiva maschile, ma è scarsa la conoscenza da parte dei giovani e dei loro genitori di quali siano i fattori di rischio che influenzano in maniera significativa la possibilità di sviluppare infertilità.

La precoce individuazione di una ridotta infertilità può risolvere il problema individuando ed eliminando i fattori di rischio, quando possibile, oppure,
intervenendo con adeguate terapie, per evitare che l'alterazione progredisca fino all'infertilità. Le tecnologie di fecondazione artificiale sono sempre più avanzate e, nell'immaginario comune, vengono proposte come soluzione definitiva all'infertilità, ma l'esito non sempre è garantito ed i problemi psicologici, etici ed anche economici che derivano da queste soluzioni sono di grande rilevanza.

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