Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Coperture vaccinali in calo in Piemonte: oltre al morbillo, si teme il ritorno di difterite e rosolia

Per debellare definitivamente alcune malattie infantili, sarebbe utile una copertura almeno del 95%, soglia che ultimamente si fa fatica a raggiungere

Coperture vaccinali in calo in Piemonte. Oltre a preoccupare i dati relativi al morbillo - 430 casi nella Regione tra dicembre e marzo - per cui la copertura vaccinale è al 91%, mentre la soglia di sicurezza è fissata al 95%, anche il ciclo morbillo-parotite-rosolia non va oltre il 92,29%. Ma l'allarme è soprattutto relativo al ciclo dell'esavalente per proteggere i bambini dall'epatite B, infezioni da Haemophilus Influenzae tipo B, difterite, pertosse, poliomielite e tetano.

Fino a qualche anno fa per poliomelite, tetano, epatite, difterite la vaccinazione era obbligatoria ed erano anche previste sanzioni per chi non adempieva ma negli ultimi tempi è stata abolita e sebbene l'obbligatorietà resti formalmente, è del tutto relativa. Anche se in Piemonte la situazione è migliore rispetto ad altre regioni, l'obiettivo è dunque alzare la percentuale delle coperture vaccinali. Dal ministero saranno stanziati infatti a livello nazionale, 800milioni per i Lea (Livelli essenziali di assistenza) e 100 di questi andranno a integrare i vaccini esistenti: 8 milioni sono riservati al Piemonte. 
 

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