Cronaca

Caldo da record in Piemonte, mai un novembre così nella storia

La conferma arriva dall'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale. Il forte riscaldamento dell'aria in quota è associato ad un'alta pressione che dal medio Atlantico e dal nordovest africano avanza sul bacino occidentale del Mediterraneo

Dopo l'estate anomala dal punto di vista climatico che ci ha da poco salutati, fatto da giornate spesso più fredde del previsto e da grandinate da record, stiamo assistendo ad un nuovo fenomeno da segnalare. Siamo a novembre eppure non c'è il minimo segno di maltempo o di basse temperature.

La conferma di quanto percepiamo arriva anche dall'Arpa, l'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale. La giornata di mercoledì 6 novembre ha segnato un nuovo record storico: lo zero termico misurato dal radiosondaggio è stato rilevato ad una quota di circa 4.550 metri, circa 420 metri al di sopra di quanto registrato il 16 novembre 2009. "Il forte riscaldamento dell’aria in quota è associato ad un’alta pressione che dal medio Atlantico e dal nordovest africano avanza sul bacino occidentale del Mediterraneo - ci fanno sapere dall'Arpa -. In più, la differenza di temperatura e pressione a cavallo dell’arco alpino, con aria più fredda oltralpe e bassa pressione sul versante padano, sotto un forte flusso nordoccidentale in quota, creano anche vento di foehn che contribuisce ulteriormente al riscaldamento dell’aria sotto vento alle Alpi piemontesi".

Se un anno fa si usciva di casa con maglia pesante e giubotto imbottito, adesso il vestiario rispecchia più la primavera che l'autunno. Questo per quanto riguarda la temperatura dell'aria. Ma non cambia per quelle registrate al suolo, anch'esse ben al di sopra della media stagionale su buona parte della regione, con punte di quasi 25 °C nel Cuneese ed in bassa Val Susa, circa 12 gradi oltre i valori climatologici della prima decade di novembre.

Secondo le previsioni metereologiche questo caldo anomalo è comunque destinato ad attenuarsi presto. Nei prossimi giorni le temperature dovrebbero abbassarsi, complice l'avanzamento verso est dell'anticiclone, che presto lascerà il Piemonte sotto la spinta di una saccatura atlantica che avvicinandosi al nordovest italiano porterà, sotto un flusso più meridionale, un aumento della nuvolosità e temperature in lieve diminuzione.

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