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Cronaca Vico Canavese

Cadavere decomposto trovato in una baracca a Vico Canavese di Valchiusa: era di un uomo che aveva scelto di fare l'eremita

Con lui c'era soltanto il suo cane, la figlia non lo sentiva da nove mesi (quando probabilmente era morto)

Aveva deciso di vivere come un eremita, lontano da tutto e da tutti, in una baracca fatiscente in località Novareglia di Vico Canavese, da qualche anno frazione del neonato comune di Valchiusa. Aveva sentito sua figlia, che vive a Parigi, per l'ultima volta nel maggio 2021, probabilmente il giorno del suo 70esimo compleanno. Nella mattinata di oggi, lunedì 21 febbraio, il corpo, in avanzato stato di decomposizione, di Alberto Pastore è stato trovato nella casupola in cui aveva deciso di abitare in completa solitudine, in compagnia soltanto del suo cane, negli ultimi anni.

I sanitari, i vigili del fuoco e i carabinieri sono intervenuti dopo la denuncia presentata dalla donna, che non riusciva più a mettersi in contatto con lui. La baracca è stata trovata chiusa dall'interno e le condizioni del corpo, secondo quanto ha accertato il medico legale intervenuto sul posto, lasciano pensare che fosse morto, per cause naturali, proprio poco dopo avere sentito per l'ultima volta l'unica sua cara. Dentro l'area recintata che era tutta la sua vita è stata trovata anche la sua vecchia Fiat Seicento.

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