Busta con proiettile alle Poste: era destinata a un magistrato

Esperto di antiterrorismo

Il pubblico ministero Andrea Padalino

Una busta contenente un proiettile da fucile è stata intercettata nel centro di smistamento delle Poste, in via Reiss Romoli. Era destinata al pubblico ministero Andrea Padalino, che da anni si occupa di terrorismo, eversione e reati commessi nel corso di manifestazioni in strada (e quindi dei movimenti antagonisti, No Tav e altri).

La busta, individuata dai macchinari automatici dell'ufficio intorno alle 16 di martedì 3 ottobre 2017, era senza affrancatura. L’indirizzo di casa del magistrato era scritto con una stampante laser su un’etichetta adesiva.

Sull'accaduto indagano la polizia postale e la Digos coordinati dalla procura di Milano. Padalino non è nuovo ad atti intimidatori commessi nei suoi confronti.

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