Rom Borgaro, Magliano: "Gestione fallimentare. Rimpatrio unica possibilità"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Dopo la Commissione di oggi, dedicata alla provocazione del Sindaco di Borgaro sulla gestione del bus 69, appare evidente che gli ultimi 20 anni di gestione dei Campi Rom sia stata fallimentare e disastrosa da parte delle Giunte di sinistra che si sono susseguite alla guida di Torino e di molti comuni della provincia torinese. Una malsana idea di accoglienza e di integrazione ha fatto si che oggi i cittadini torinesi si sentano non sicuri, non protetti e non tutelati dalle istituzioni cittadine.

La proposta provocatoria del sindaco di Borgaro, sindaco di sinistra, rappresenta la disperazione della gente e il disagio di chi oggi non è più in grado di tutelare la sicurezza dei suoi cittadini e a garantire la legalità. I Campi vanno superati, includendo chi vuole rispettare le nostre leggi e le nostre tradizioni, per gli altri il rimpatrio volontario o coatto è l'unica soluzione. Non possiamo sgomberare un campo e permettere che ne nascano altri o si ingrandiscano gli attuali. Inoltre sono ormai migliaia gli stranieri integrati, che pagano le tasse e rispettano il nostro ordinamento e le nostre tradizioni: non possiamo dare il segnale che chi non rispetta le regole ha un canale preferenziale. E' questione di dignità sociale e giuridica.

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