Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

L'asfalto "magico" non basta, è emergenza buche sulle strade

Il numero di richieste danni al Comune da parte degli automobilisti è raddoppiato negli ultimi quattro anni. Un nuovo tipo di asfalto a freddo, definito "magico", non ha risolto il problema

Scoppia il caos buche a Torino. Asfalti sempre più dissestati, segnati sempre più da intemperie e cantieri attivi 365 giorni l'anno: lo stato delle strade, in periferia come in centro, a Torino è sotto gli occhi di tutti. Una condizione che non può che trasformarsi in disagio, e in alcune circostanze anche in pericolo.

Il numero di richieste danni al Comune da parte degli automobilisti è praticamente raddoppiato negli ultimi quattro anni, per una cifra che nel solo 2010 ha sfiorato le 1500 denunce per le condizioni di strade e marciapiedi. Inevitabilmente esplode anche il dato legato ai “furbetti”, tant'è vero che di queste poco più di duecento sono state accolte, ma rimane in ogni caso un problema che andrebbe risolto prima che la situazione possa ulteriormente peggiorare.

Da piazza Palazzo di Città inevitabilmente si fa spallucce, ricordando come il periodo post-Olimpico abbia accentuato ancor di più il taglio di fondi per quanto riguarda la manutenzione straordinaria (dai 18 milioni del 2005 ai 7 e rotti del 2010) e i fondi da destinare alle circoscrizioni (ormai ridotti a circa 1,5 milioni di euro): così gli operai impegnati quotidianamente nel riparare un buco non bastano mai, e per una falla che si tappa due crepe si aprono.



Ma ad un problema di risorse, si sta affiancando quello dei materiali: nei mesi scorsi l'assesore Maria Grazia Sestero aveva annunciato l'imminente passaggio ad un nuovo tipo di asfalto, definito “magico”, da consegnare in dotazione direttamente alle varie circoscrizioni. E se da un lato c'è chi ha denunciato, come in circoscrizione 3, di non aver mai ricevuto questo materiale, dall'altro c'è chi negli scorsi giorni ha fatto notare come si tratti di un asfalto tutt'altro che magico. Si tratta di Mario Bresca, capogruppo della Lega Nord, che già a marzo aveva presentato un'interpellanza per sottolineare come questo tipo di asfalto a freddo non sia adeguato.

Magico o no, per dovere di cronaca, in questi giorni la stragrande maggioranza degli interventi, per non dire tutti, prevedevano l'utilizzo del tradizionale asfalto colato.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'asfalto "magico" non basta, è emergenza buche sulle strade

TorinoToday è in caricamento