Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca Borgo Po / Largo Giovanni Boccaccio

Un quartiere contro i box auto: "Largo Boccaccio non si tocca"

I residenti e i commercianti della zona stanno portando avanti una raccolta firme per dire no alla realizzazione di un pertinenziale

A Torino continuano le polemiche legate ai box auto. La battaglia contro i parcheggi, a quanto pare, sembra destinata a non finire mai. Dopo le proteste e le vittorie dei residenti di piazzale San Gabriele di Gorizia, corso Croce e piazza Gozzano tocca ora ai cittadini dei quartieri Sassi e Madonna del Pilone inscenare una nuova protesta.

La scelta dell'amministrazione comunale di realizzare nuovi box auto in largo Boccaccio è andata subito a sbattere contro il no deciso e compatto dei commercianti e dei residenti che recentemente hanno fondato un comitato che avrà il compito di difendere l'amata piazza e il verde pubblico dalle ruspe e dagli scavatori. Di recente sui muri del quartiere e sulle vetrine degli esercizi commerciali sono stati affissi dei volantini che invitano la gente a recarsi in quei negozi che espongono la scritta "No al parcheggio". Lo scopo è quello di firmare la petizione che chiede alla Città di fare un ripensamento sull'area di largo Boccaccio.

"Non sentiamo la necessità di questi parcheggi avendo già diverse aree adatte alla sosta nei pressi di corso Casale - spiegano i cittadini in coro -. Temiamo che i disagi possano essere maggiori rispetto ai benefici. Sia durante i lavori sia una volta chiuso il cantiere". Gli autori della petizione proveranno a chiedere alla Città di trovare un'altra ubicazione. In zona o presso uno degli altri quartieri della circoscrizione. Per salvare - sostengono i firmatari della protesta - la viabilità della zona, già messa a dura prova dalla movida del venerdì e del sabato sera, e la sicurezza degli stabili presenti nei pressi della piazza.

In aiuto dei residenti di Madonna del Pilone contro il pericolo box auto scenderà in campo anche il capogruppo della Lega Nord in circoscrizione Sette Daniele Moiso. "Le attività commerciali interessate da un possibile cantiere rischiano di essere fortemente penalizzate - dichiara Moiso -.Vista la situazione chiederò al Comune di ascoltare le motivazioni dei residenti, oggi fortemente contrari al progetto di un parcheggio pertinenziale".

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