Sabato, 23 Ottobre 2021
Cronaca

Botti silenziosi per San Giovanni, ecco la proposta della consulta animalista

Per salvare le orecchie degli amici a quattro zampe la consulta ha chiesto un aumento delle sanzioni e una nuova campagna informativa. Questioni che il Comune valuterà nei prossimi mesi

Botti con il silenziatore per festeggiare il classicissimo San Giovanni. Dopo le polemiche legate al Capodanno la consulta del volontariato animalista è tornata a battere i pugni sul tavolo chiedendo provvedimenti anche per il prossimo 24 giugno. Presso il Comune di Torino il presidente della consulta Armando Monticone ha chiesto un aumento delle sanzioni – fino ad oggi vicine allo zero -, una migliore campagna informativa e persino il divieto di vendere i fuochi d’artificio, almeno quelli più dannosi per la salute delle persone e degli animali. Richieste che sono state ascoltate dai due assessori presenti in aula: Enzo Lavolta e Stefano Gallo. ”E’ necessario che i botti più rumorosi vengano eliminati, magari sostituendoli con della musica o con qualche altro sistema meno dannoso per le orecchie” ha commentato Monticone.

L’assessore allo Sport del Comune di Torino Stefano Gallo proverà a trovare la quadra per abbinare la classica tradizione dei fuochi al rispetto per le vite degli amici a quattro zampe. “Stiamo già cercando di eliminare i botti più grossi senza danneggiare lo spettacolo” ha spiegato Gallo. Tra i consiglieri presenti ha tenuto banco anche lo zero alla voce contravvenzioni in data 31 dicembre. “La municipale deve applicare il regolamento” ha dichiarato il consigliere dei Radicali Silvio Viale. In favore dei botti si è espresso, invece, il collega di Ncd Enzo Liardo.

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