Cronaca Centro / Via Giuseppe Verdi, 15

Borsisti Edisu: l'occupazione della palazzina di via Verdi continua

Mancato il dialogo con il Comune e con la Regione, i borsisti Edisu continuano ad occupare la residenza Verdi, in difesa dei propri diritti

È occupata da oltre un mese la residenza universitaria di via Verdi 15, epicentro della protesta degli ex borsisti Edisu. La voce dei ragazzi esclusi dal servizio abitativo a seguito del drastico taglio dei fondi della Regione si è fatta sentire lo scorso venerdì nel contestato corteo alle porte del Municipio, in cui i giovani manifestanti e le forze di polizia sono stati protagonisti di attimi di tensione.

“Dalla prima sera di occupazione – spiega una delle ospiti della Verdi – non c’è stato alcun tipo di danno all’edificio, abbiamo rotto un vetro per entrare e in men che non si dica l’abbiamo fatto sostituire. L’entrata alla residenza, inoltre, non è preclusa, la biblioteca al suo interno funziona regolarmente, e la nostra protesta non danneggia nessuno. La residenza stessa continua a svolgere il suo ruolo, ospitando studenti che provengono da fuori Torino”. “A chi ci inquadra in categorie – sottolinea un occupante – noi non abbiamo nemmeno bisogno di rispondere. Parla per noi la linea che abbiamo preso, continuando a preferire il dialogo alla lotta e coinvolgendo chiunque alle nostre iniziative. Nessuno è mai stato allontanato a calci e pugni, come invece è stato fatto a noi in Municipio, e in questo mese abbiamo sempre fatto tesoro di quanto espresso da chiunque volesse comunicare con noi”.

Il ricco calendario di appuntamenti ad accesso libero messo in piedi dagli occupanti per pubblicizzare la propria posizione dimostra il carattere aperto della protesta. Oltre alle numerose cene tematiche, agli incontri culturali – come quello con l’editorialista del Manifesto Ugo Mattei – e alla proiezione di pellicole, gli occupanti hanno dato il via in questi giorni all’iniziativa “Baratteria”, per favorire lo scombio low cost di testi tra gli studenti.



L’occupazione della Verdi continua, ma i suoi protagonisti ammettono con rammarico di non aver potere sulle decisioni che pendono sul loro futuro. La residenza verrà presto ristrutturata e probabilmente venduta, i tagli all’Edisu si concluderanno nel depotenziamento dell’assistenza economica agli studenti meno abbienti, e tali finanziamenti verranno affidati a privati. “La banca San Paolo – ci dicono – ha appena varato un nuovo progetto per gli studenti universitari e degli ultimi anni del liceo, dando prova dell’introduzione del sistema americano dei prestiti d’onore. Nell’arco di pochi anni chi vorrà studiare sarà costretto a chiedere denaro alle banche”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Borsisti Edisu: l'occupazione della palazzina di via Verdi continua

TorinoToday è in caricamento