Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca Falchera / Via degli Ulivi

90mila euro per la bonifica delle discariche. Ma in periferia continua l'emergenza

L'intervento voluto per il territorio della Sesta circoscrizione non ha prodotto gli effetti sperati. Le strade continuano ad essere in balia dei rifiuti

A guardare come sono ridotte le strade e i marciapiedi verrebbe da mettersi le mani nei capelli. Immondizia ovunque e nessun segno di pulizia. Eppure la bonifica delle discariche dei quartieri Villaretto, Falchera e Rebaudengo è terminata alla fine del mese di dicembre. Così dicono i numeri che la circoscrizione Sei ha fornito di recente. Numeri che parlano anche di una spesa consistente per la rimozione del pattume, addirittura 90mila euro. Soldi spesi per far fronte anche all’emergenza di strada dell’Aeroporto e strada Basse di Stura, nell’area soggetta ad una riqualificazione targata Novacoop.

Ma nonostante l’importante intervento la situazione è di nuovo degenerata nel giro di due mesi scarsi. Lo dimostrano le foto scattate dai residenti dei vari quartieri. Ma partiamo da Falchera. Le strade attorno ai laghetti e agli orti sono tornate ad essere meta di incivili e scaricatori. Taniche di benzina, materiali edili e vestiti sparsi si possono vedere chiaramente vicino all’autostrada Torino – Milano. Da bollino rosso la situazione di via Toce e via degli Ulivi mentre per strada Cuorgnè il problema è ridimensionato alle sole guaine per il rame.

(L'articolo continua dopo la gallery fotografica)

I tentativi di fermare gli scaricatori si sono rivelati fino a questo momento improduttivi. Gli unici risultati, al momento, sono stati ottenuti nella zona di via Botticelli dove a fronte dei circa 11mila euro spesi non si sono registrate nuove segnalazioni. Meno bene strada dell’Aeroporto dove le discariche nate come funghi attorno ai campi nomadi ci sono costate 53mila euro. “Conoscendo la zona mi chiedo quanto ci metteranno gli abusivi a trasformare l’area in un letamaio – denuncia il capogruppo della Lega Nord della Sei Enrico Scagliotti -. I blitz della polizia municipale non bastano più, nelle ultime ore abbiamo capito che il problema va affrontato diversamente”. Un problema noto anche alla presidente Nadia Conticelli. “Informeremo la polizia municipale – replica Conticelli -. Quello che sta succedendo è grave, di sicuro le semplici bonifiche non bastano più. Dovremmo studiare altre contromosse“.

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