Venerdì, 25 Giugno 2021
Cronaca Nizza Millefonti / Via Nizza

Bomba in via Nizza: ordigno bellico modificato, forse gesto di anarchici

Soltanto con ulteriori analisi si saprà se quello trovato oggi era un ordigno pronto ad esplodere. La polizia segue la pista di un gesto dimostrativo di matrice anarchica

L'ordigno trovato nel tardo pomeriggio di oggi in via Nizza, vicino all'uscita della stazione metropolitana Marconi, forse era pericoloso per davvero. Lo si saprà nella giornata di mercoledì in seguito ad un esame più approfondito. E' stato accertato che si trattava di un residuato bellico modificato artigianalmente. Per prima cosa gli artificieri della polizia, intervenuti insieme alle ambulanze del 118, ai vigili del fuoco e alla polizia municipale, hanno subito capito che si trattava di un proiettile di mortaio all'interno di un involucro con un timer, attaccato a un semaforo, e con dei cavi elettrici.

Quando si è capita la potenziale pericolosità della bomba, sono stati chiamati anche i militari del genio guastatori dell'esercito. Questi sono stati necessari per effettuare le delicate operazioni di rimozione e hanno trasportato l'ordigno in un luogo sicuro dove verrà fatta brillare. Probabilmente sarà fatto in una caserma ad Orbassano.


Non ci sono state rivendicazioni, ma c'è un'ipotesi che parla di un gesto dimostrativo di matrice anarchico. La pista seguita dalla Polizia potrebbe essere veritiera in quanto l'ordigno era posizionato nei pressi dell'obelisco dedicato a Vittorio Ferrero, leader carismatico dei costituzionalisti che fu ucciso da uno studente in quel luogo durante i moti rivoluzionari del 1821.

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